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Bitcoin e criptovalute

I Bitcoin sono vicini a un nuovo picco e il motivo è molto chiaro

I Bitcoin sono vicini al loro picco. Negli ultimi giorni hanno superato i 60.000 dollari e tutto è partito da una decisione della Securities Exchange Commission.
A cura di Valerio Berra
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Altro che morti. Il 12 novembre del 2021 un solo Bitcoin veniva scambiato per 64.400 dollari. Era il loro massimo. L’attenzione e le speculazioni attorno a questa criptovaluta avevano gonfiato il suo valore. Poi il crollo. Nel giro di pochi mesi il valore in dollari dei Bitcoin si è dissipato. Un anno dopo la criptovaluta più famosa del mondo veniva scambiata a 17.000 dollari, come nel 2020. Ora un nuovo picco, che sta portando i Bitcoin allo stesso valore del 2021.

Negli ultimi giorni la curva di crescita è stata quasi verticale. A dicembre 2023 i Bitcoin hanno superato di nuovo i 40.000 dollari. Oggi sono già sopra i 60.000 dollari, a un soffio dal record ufficiale. In molti si sono già accorti di questo ritorno. Un’analisi pubblicata da Reuters nel gennaio del 2022 ha identificato il fattore da cui è partito tutto l’ottimismo attorno ai Bitcoin: il loro ingresso ufficiale in Borsa. Certo, non era necessario Reuters per capirlo.

La stramba corsa dei Bitcoin

I Bitcoin sono la cripto più importante sul mercato. Esistono da tempo. Secondo la cripto-mitologia, le prime citazioni risalgono al 2008 con le ricerche pubblicate da Satoshi Nakamoto, pseudonimo dietro cui si nasconda la persona o il team che ha creato questa tecnologia. Nonostante le fluttuazioni, i Bitcoin sono passati indenni dalla nuvola di cripto che tra il 2021 e il 2022 ha affollato i social e soprattutto le chat Telegram.

Il mercato delle cripto intanto è cambiato, non senza danni. È sopravvissuto a tutte le truffe, i cripto guru, i progetti pirateschi e quelli azzardati. Il più grande flop da ricordare è quello di FTX, il secondo exchange del mondo polverizzato da uno scandalo finanziario che ha annullato la sua leadership. È la parabola di Sam Bankman-Fried.

Perché i Bitcoin piacciono ancora agli investitori

Il 10 gennaio la Securities Exchange Commission ha approvato gli ETF su Bitcoin. Detto molto in breve, dal 11 gennaio è possibile acquistare e vendere nei canali ufficiali della Borsa posizioni sui Bitcoin senza possederli in maniera effettiva. Questo vuol dire tante cose, ne citiamo almeno due.La prima è che le operazioni su Bitcoin saranno più controllate e, in parte, più sicure per le persone che vogliono investire in questo campo. La seconda è che il Bitcoin avrà speranze per entrare ancora di più nei canali istituzionali. Certo, il rischio è che ora il prezzo di scambio dei Bitcoin continui a salire.

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