Ancora un sorriso nella kermess paraolimpica di Doha dove gli azzurri impegnati si stanno difendendo egregiamente. A salire sul gradino più alto del podio quest'oggi è toccato alla non vedente Assunta Legnante che ha vinto la medaglia del materiale più prezioso nel lancio del peso dove detiene già il record del mondo nella specialità. Quella dell'atleta napoletana è la quarta medaglia della spedizione azzurra dopo pochi giorni dal'inizio della manifestazione.

Alla Legnante è bastato fare tre tentativi per entrare nella storia del getto del peso paralimpico per l'ennesima volta. Per chi conosce la disciplina e segue la specialità non sarà di certo sorpreso: Assunta Legnante è la campionessa mondiale, paralimpica ed europea in carica, detentrice del record del mondo nella specialità (17,32 a Padova nel 2014). A Doha la napoletana, non vedente, al sesto lancio ha zittito tutti realizzando 14.02 la misura che le vale la medaglia d'oro, la quarta finora della spedizione azzurra, dopo l'oro e l'argento di Martina Caironi (rispettivamente 100 m e salto in lungo) ed il bronzo di Oxana Corso (200 m). L'argento del peso è andato alla russa Oksem, che nella categoria F12, ipovedenti, realizza il nuovo record del mondo in 13,60. Bronzo alla messicana Valanzuela (F12) con 12,70.

Il messaggio di congratulazioni alla Legnante da parte del presidente del Cip, Luca Pancalli è arrivato immediatamente a conferma dell'ennesimo sigillo della campionessa nella storia azzurra e delle Paraolimpiadi: "Benvenuta di nuovo in cima al mondo. Insieme a questa medaglia d'oro, festeggiamo una certezza dell'atletica paralimpica, una stella di prima grandezza ormai abbonata alla medaglia d'oro. Atleta di razza, abituata alle sfide di vertice, Assunta non delude mai le aspettative. Grandissimi complimenti".