
Una rarissima gallinella d'acqua dal piumaggio completamente bianco è stata avvistata e fotografata tra i canali e i prati allagati delle Valli di Comacchio, in Emilia-Romagna A immortalare l'animale è stato Riccardo Sirna, appassionato di birdwatching e fotografia naturalistica, durante una giornata di osservazioni che doveva essere dedicata tutt'altro che a questo piccolo rallide candido apparso a sorpresa.
La gallinella d'acqua (Gallinula chloropus) è un uccello molto comune nelle zone umide italiane e che quasi sempre passa inosservato. Solitamente, ha infatti un piumaggio prevalentemente nero-brunastro, con parti inferiori grigie-bluastre, con un becco rosso e giallo e zampe verdognole. Proprio per questo, vedere un individuo completamente bianco, che si muove tra individui "normali", è qualcosa che colpisce immediatamente l'occhio, anche di chi non è esperto.
Il racconto del fotografo: "Siamo rimasti in silenzio di fronte a qualcosa di unico"

Sirna racconta che quel giorno si trovava in Romagna alla ricerca di rapaci con un amico, ma la nebbia fitta rendeva l'osservazione quasi impossibile. "Dopo un po' ci siamo arresi e ci siamo spostati verso le Valli di Comacchio, dove sembrava ci fosse più luce", racconta a Fanapge.it. È lì, lungo un canale costeggiato dalla strada, che un gruppo di gallinelle d'acqua si è spostato di corsa verso l'argine.
"In mezzo a tutti quegli individui scuri, però, c'era qualcosa di bianco che si muoveva con loro. Non poteva essere un airone o una garzetta, uccelli molto più grandi. Così ci siamo fermati, siamo rimasti in silenzio e abbiamo aspettato".
Dopo pochi minuti, le gallinelle sono tornate sul prato a nutrirsi e, con grande sorpresa, è ricomparso anche quell'insolito "elemento bianco". "Siamo rimasti a guardarlo affascinati per molto tempo", racconta ancora Sirna. "Continuava a mangiare insieme agli altri, sempre più tranquillo. Abbiamo scattato qualche foto per documentare l'osservazione e poi ce ne siamo andati lentamente, senza disturbarli, consapevoli di aver incontrato un individuo davvero unico".
L'ornitologo Balestrieri: "Siamo di fronte a un individuo leucistico, non albino"

A prima vista, potrebbe sembrare un individuo albino, come spesso si tende a pensare davanti a un animale bianco, ma con tutta probabilità si tratta invece di leucismo. A spiegarlo è l'ornitologo Rosario Balestrieri, che ha commentato le immagini dell’avvistamento. "Lo scudo frontale rosso è vivido e gli occhi sono scuri: questi sono i dettagli chiave", sottolinea. "Un esemplare albino, infatti, non produce melanina e avrebbe occhi rossi. Qui il pigmento viene prodotto, ma non distribuito correttamente durante lo sviluppo embrionale".
In altre parole, nel leucismo le cellule responsabili della colorazione non raggiungono alcune parti del corpo, lasciando il piumaggio completamente bianco, mentre becco, zampe e occhi mantengono i colori tipici della specie. Il risultato di questa rara condizione genetica, nel caso di questa gallinella d'acqua, è un contrasto quasi surreale: un uccello normalmente scuro e e poco appariscente che diventa improvvisamente visibilissimo, cosa che in natura non è esattamente una cosa positiva.
La dura vita degli animali "diversi" da propri simili

"Una gallinella bianca vive in una condizione di forte svantaggio", spiega infatti Balestrieri. Il piumaggio chiaro "rompe" il mimetismo e la rende più facile da individuare per predatori come falchi di palude e volpi. Inoltre, la melanina non serve solo a colorare, rende anche le piume più resistenti. "Le piume bianche, prive di melanina, sono più fragili e si usurano prima, soprattutto in ambienti umidi e ricchi di vegetazione", sottolinea l'ornitologo.
Ma gli svantaggi non finiscono qui, perché anche dal punto di vista sociale e riproduttivo la vita di un individuo leucistico o albino, non è così facile. Negli uccelli il piumaggio comunica informazioni importanti anche sulla specie, sull'età, il sesso e la salute. Un individuo quasi completamento bianco può essere quindi meno riconoscibile dai propri simili o risultare meno attraente per un potenziale partner, riducendo così le sue possibilità di riprodursi.
Anche per questo, avvistamenti come questo di Comacchio sono così rari e preziosi. La natura e la biodiversità non smettono infatti mai di sorprendere, persino con quelle specie tanto comuni o persino "banali" che normalmente un fotografo o un birdwatcher esperto non si fermerebbe mai a osservare. L'osservazione e le foto di Riccardo Sirna ce lo dimostrano ancora una volta: "Eravamo convinti che l'osservazione fosse stata davvero speciale". E le immagini lo dimostrano chiaramente.