
Lunedì sera, nel quartiere Altona della città di Amburgo, in Germania, una donna di 65 anni è stata morsa da un lupo all'interno di una galleria commerciale. La donna è stata soccorsa e trasportata in ospedale e le ferite al volto, seppur sanguinanti, non sono risultate troppo gravi e sono state suturate dai medici. L'animale è stato infine catturato e affidato un centro faunistico della zona.
La ricostruzione dell'attacco: il lupo era finito in un centro commerciale

Secondo le ricostruzioni del quotidiano tedesco Bild, il lupo – un individuo giovane – era entrato nella zona commerciale nei pressi di un negozio IKEA, evidentemente spaventato e disorientato. Avrebbe infatti più volte urtato più volte contro una vetrata, probabilmente nel tentativo di trovare una via di fuga. La donna, cercando di aiutarlo a uscire, si è avvicinata troppo e in quel momento è stata morsa al volto.
Dopo l'episodio, il lupo si è allontanato attraversando diverse zone della città, fino a raggiungere il centro, dove è stato avvistato nei pressi del lago artificiale Binnenalster. Qui si è gettato in acqua ed è stato infine catturato dalle autorità con l'intervento di un guardiacaccia. L'animale, ormai stremato, è stato recuperato senza bisogno di essere sedato e trasferito in un centro faunistico della zona. Gli esperti hanno confermato che si trattava effettivamente di un lupo e non di un cane.
La specie, come nel resto d'Europa inclusa l'Italia, è tornata a popolare spontaneamente in Germania negli ultimi decenni, soprattutto a partire dalla fine degli anni 90, dopo essere scomparsa per oltre un secolo. E secondo quanto riportato dall'agenzia tedesca per la conservazione della natura, si tratterebbe del primo caso documentato di morso a un essere umano dall'inizio di questa ricolonizzazione.
Perché il lupo ha morso la donna (senza allarmismi)
È importante però contestualizzare questo accaduto. I lupi sono animali di solito schivi, che evitano attentamente il contatto con gli esseri umani. Gli attacchi sono estremamente rari e, quando avvengono, sono spesso legati a situazioni particolari o del tutto eccezionali. In questo caso, l'animale – quasi certamente un giovane solitario in dispersione – era evidentemente in difficoltà, stressato e spaventato e quando la donna si è avvicinata troppo ha reagito mordendo.
La dispersione è una fase importante della vita dei lupi, ma anche rischiosa: quando raggiungono la maturità, i giovani lasciano il branco di origine per cercare un nuovo territorio e, eventualmente, formare un proprio gruppo familiare. Durante questo periodo possono percorrere anche centinaia di chilometri, attraversando ambienti molto diversi, comprese aree urbanizzate. È una fase estremamente delicata, in cui gli animali possono risultare disorientati, sono inesperti e più esposti a situazioni di stress.

Negli ultimi giorni, infatti, lo stesso lupo era stato segnalato in vari quartieri di Amburgo, inclusi giardini privati e cortili scolatici, senza però mai mostrare comportamenti aggressivi: in tutti i casi precedenti, era scappato rapidamente alla vista delle persone. L'episodio, dunque, va letto come un evento isolato senza cadere in pericolosi allarmismi. L'incidente è legato a una combinazione di numerosi fattori "sfortunati": la giovane età dell'animale, lo stress di trovarsi in uno spazio chiuso in un ambiente urbano e l'interazione ravvicinata con una persona.
Più che un segnale di pericolosità della specie, sempre più al centro di "feroci" dibattiti dopo il recente declassamento del suo status di protezione, è un promemoria sull'importanza di mantenere le distanze dagli animali selvatici, anche quando sembrano in difficoltà. Ma anche sulla necessità – dopo il ritorno della specie in buona parte d'Europa – di un sistema di monitoraggio e prevenzione più attento e capillare. Anche in ambiente urbano.