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10 Aprile 2026
15:14

Sudafrica, avvistata una rara zebra bianca e senza strisce: è un caso di leucismo

In Sudafrica è nata una rara zebra quasi tutta bianca, probabilmente leucistica. Un evento raro, ma non unico. Negli ultimi anni documentati altri casi di mutazioni e aberrazioni cromatiche particolari.

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Il cucciolo avvistato in Sudafrica. Foto di Ronald Mutero via Sabi Sabi Private Game Reserve

Nella riserva privata Sabi Sabi, in Sudafrica, i ranger del parco stavano osservando un piccolo gruppo di zebre di pianura, quando all'improvviso è apparsa una femmina che si muoveva insieme a un cucciolo quasi completamente bianco. Il piccolo presentava un mantello chiarissimo, con striature appena accennate o quasi assenti, una condizione che, con ogni probabilità, è causata al leucismo.

Un cucciolo tutto bianco, probabilmente leucistico

Il leucismo è una condizione genetica rara molto simile all'albinismo, che tuttavia inibisce completamente la produzione di melanina, il pigmento responsabile della colorazione di pelle, piume e occhi. Gli animali albini – come il pistrello osservato recentemente in Italia – sono quindi completamente bianchi e con gli occhi rossi o rosa. In quelli leucistici, invece, le cellule responsabili della pigmentazione non si sviluppano correttamente: il risultato è un animale in parte o completamente bianco, ma con occhi normalmente pigmentati.

Le zebre – in questo caso la specie zebra di pianura (Equus quagga) – sono famose per le loro iconiche strisce bianche e nere. Questo particolare pattern fortemente contrastato aiuta a confondere i predatori, contribuisce alla regolazione della temperatura corporea e sembrano anche scoraggiare gli insetti insetti fastidiosi, come mosche e tafani. Un cucciolo privo di queste striature potrebbe quindi essere più esposto a pericoli e malattie, soprattutto nei primi mesi di vita.

Eppure, almeno per ora, il piccolo sembra stare bene. I ranger hanno raccontato che si muoveva sempre vicino alla madre, cercando spesso il contatto, mentre il gruppo pascolava tranquillo. È proprio il branco, compatto e vigile, a rappresentare la sua principale difesa.

Altre zebre con colorazioni strane

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Sono stati documentati molti altri casi di zebre con mutazioni e aberrazioni cromatiche particolari

Casi simili sono estremamente rari, ma non unici. Negli ultimi anni sono state infatti segnalate diverse altre zebre con colorazioni anomale: individui parzialmente leucistici in Kenya e in Tanzania, oppure con strisce molto attenuate o distribuite in modo irregolare. In alcuni casi si è parlato anche di "zebre dorate", con tonalità marroni al posto del nero, sempre legate a variazioni genetiche nella pigmentazione. Nel 2019, invece, un cucciolo di nome Tira molto scuro e con piccole macchie bianche tonde ricevette molta attenzione mediatica.

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Tira, il cucciolo "a pois" avvistato nel 2019 in Kenya

Queste osservazioni, oltre a suscitare stupore, aiutano gli scienziati a comprendere meglio come funzionano i meccanismi genetici che determinano il colore negli animali. Si stima infatti che circa il 5% delle popolazioni di zebra di pianura presentino dei manti con delle strisce anomale. Questo fenomeno sembra essere purtroppo legato anche alla frammentazione degli habitat, che favorisce l'incrocio tra individui strettamente imparentati e, di conseguenza, la diffusione di "difetti" e anomalie genetiche.

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