
Gli orsi sono grandi mammiferi della famiglia degli Ursidi distribuiti con diverse specie e sottospecie tra Europa, Asia, Americhe e regioni polari. La sottospecie più rara al mondo si trova in Italia, dove a causa dell'isolamento geografico l'orso bruno (Ursus arctos) si è differenziato nell'orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus) diffuso solo sull’Appennino centrale.
Gli Ursidi sono estremamente adattabili e occupano ecosistemi che vanno dalle foreste tropicali alle tundre artiche. Dal punto di vista sociale sono invece più omogenei, la maggior parte delle specie conduce una vita solitaria e va in letargo.
Orso bruno
L’orso bruno è presente in Europa, Asia e Nord America, con popolazioni che variano molto per dimensioni e comportamento. Tra le sottospecie più note c'è il grizzly, diffuso soprattutto nel continente americano, tra gli orsi più aggressivi del mondo. Nonostante l’immagine di animale solitario, durante il periodo riproduttivo maschio e femmina possono formare una coppia stabile per alcune settimane.
Orso polare
L’orso polare (Ursus maritimus ) abita le regioni che circondano il Polo Nord. Il suo nome scientifico nasce dal suo stretto legame con l’acqua. E' infatti un nuotatore eccezionale, capace di percorrere lunghe distanze a mare aperto. È il più grande tra tutti gli Ursidi e rappresenta anche il più grande carnivoro terrestre attualmente esistente. La pelliccia, che appare bianca, è in realtà composta da peli cavi e traslucidi e il colore visibile deriva dal modo in cui la luce viene riflessa, mentre la pelle sottostante è scura.
L’orso con gli occhiali
L’orso dagli occhiali (Tremarctos ornatus) è uno degli Ursidi meno conosciuti e studiati. Ciò è dovuto all'ambiente in cui vive: le foreste montane lungo le pendici delle Ande fino a circa 3.000 metri di altitudine. È un arrampicatore provetto e può salire su alberi molto alti per cercare cibo o riposare. La sua dieta include una grande quantità di insetti, caratteristica che ha influenzato profondamente la sua anatomia: alcuni incisivi sono assenti e la lingua è lunga e flessibile, ideale per estrarre piccoli animali da nidi e cavità.
L’orso malese
Conosciuto anche come orso del sole, l’orso malese (Helarctos malayanus) vive nelle foreste pluviali del Sud-Est asiatico. È il più piccolo membro della famiglia degli Ursidi, con una lunghezza che si aggira intorno al metro e venti, caratteristica che gli è valsa il soprannome di “orso cane”. Le dimensioni ridotte lo rendono agile e adattato alla vita sugli alberi. Purtroppo è una delle specie più minacciate: il bracconaggio legato all’uso dei suoi organi nella medicina tradizionale ha causato il drastico declino di molte popolazioni.
L’orso dal collare
L’orso tibetano (Ursus thibetanus), noto anche come orso dal collare, deve il suo nome alla caratteristica mezzaluna chiara sul petto, che contrasta con la pelliccia nera. Ha un muso marrone chiaro e orecchie grandi, dalla forma arrotondata. Vive nelle foreste dell’Asia orientale ed è un abile scalatore, capace di arrampicarsi su alberi e rocce per nutrirsi, riposare, esporsi al sole o sfuggire ai predatori. In alcune regioni della Russia, uno dei suoi principali nemici naturali è la tigre siberiana, che può includerlo nella propria dieta. Questa specie mostra una maggiore tolleranza sociale rispetto ad altri orsi, potendo vivere in piccoli gruppi familiari.