
Il gatto mangia gli insetti non perché ha fame ma per l'istinto predatorio. Non c'è niente di meglio dei movimenti rapidi, delle vibrazioni e delle traiettorie imprevedibili di un insetto che vola per attivare la mente del micio. Quindi, se lo vedete che insegue una farfalla o una cimice non è perché è giunta l'ora dello spuntino, ma perché sta sperimentando un bell'agguato.
Per quale motivo il gatto caccia gli insetti
Il gatto caccia gli insetti per gli stessi motivi che lo spingono a fare agguati agli uccellini: si tratta di un comportamento naturale per un predatore come lui. un'eredità ancestrale che non è andata persa neanche a seguito della domesticazione. In questo contesto gli insetti rappresentano una grande fonte di stimoli perché possono essere rincorsi, acciuffati, e sì anche mangiati, come coronamento della sequenza di attacco. Non si tratta di fame, ma della soddisfazione finale dell'agguato.
Cosa succede se il gatto ingerisce gli insetti
Nella maggior parte dei casi, l’ingestione di piccoli insetti non provoca conseguenze gravi. Il sistema digestivo del gatto è solitamente in grado di gestirli. Tuttavia, alcuni insetti possono causare disturbi gastrointestinali come vomito o diarrea, soprattutto se ingeriti in numero elevato o se il gatto ha una particolare sensibilità.
Un altro aspetto da considerare è la possibile presenza di pesticidi o sostanze chimiche sull’insetto, soprattutto in ambienti domestici o agricoli.
Quali sono gli insetti più tossici per i gatti
Gli insetti non sono velenosi o tossici per il gatto, alcune specie però producono sostanze irritanti come meccanismo di difesa e per questo possono rivelarsi molto pericolose. Tra queste ci sono api, vespe e calabroni, che a causa del pungiglione possono causare forte dolore, gonfiore e ovviamente anche reazioni allergiche se il micio è predisposto.
Anche alcuni coleotteri rilasciano composti chimici che possono provocare irritazioni orali o disturbi digestivi. Le lucciole, in particolare, contengono tossine che possono essere pericolose se ingerite, anche in piccole quantità.