
Ha un peso di 650 grammi ed è letteralmente uno scricciolo, eppure detiene un titolo mondiale. Stiamo parlando di Pearl, il cane vivente più piccolo al mondo secondo il Guinness World Record, e come da tradizione si tratta di un Chihuahua. A questa razza infatti appartengono sempre i cani dalle dimensioni più contenute al mondo. Succede per via della selezione artificiale operata dall'essere umana nei confronti dei primi individui, considerati animali sacri e guide dei defunti nella cultura azteca.
Chi è Pearl, il cane più piccolo del mondo

Secondo il Guinness World Record, il cane vivente più basso al mondo è Pearl, una Chihuahua che vive negli Stati Uniti. La sua altezza è stata ufficialmente misurata il 23 agosto 2022, ed è di 9,14 centimetri. Un dato sorprendente, considerando che si tratta di una cagnolina adulta di appena due anni. Pearl vive con la sua umana, Vanesa Semler, a Orlando, in Florida.
Il suo non è un caso isolato in famiglia. È imparentata con Milly, precedente detentrice del record, che nel 2013 aveva fatto registrare un’altezza di 9,65 centimetri. Dopo la morte nel 2020 ha lasciato il titolo vacante, poi conquistato dalla figlia due anni dopo.
Con un peso di circa 650 grammi, Pearl è un esempio estremo della selezione artificiale operata dall'essere umano nei confronti di questa razza.
I record precedenti: sono tutti Chihuahua

Il record di cane più piccolo del mondo appartiene sempre ai Chihuahua. Prima di Pearl, il titolo apparteneva proprio a Milly, nata a Porto Rico e diventata famosa per le sue dimensioni minuscole. Anche altri esemplari della stessa razza hanno attirato l’attenzione negli anni, confermando una tendenza precisa: il Chihuahua è il cane che più di ogni altro incarna l’idea più estrema di cane toy.
Questa continuità nei record non è casuale, ma il risultato di una selezione genetica che ha privilegiato individui sempre più piccoli.
Per cosa è stato selezionato il Chihuahua e perché sono così piccoli
Le origini del Chihuahua affondano in Messico e risalgono a epoche molto antiche. I primi riferimenti a cani simili provengono dalla civiltà dei Toltechi, che allevavano piccoli cani chiamati Techichi, considerati antenati della razza moderna. In Europa, invece, il Chihuahua è arrivato solo a partire dagli anni 50, diffondendosi inizialmente in Inghilterra e Francia.
È negli ultimi decenni che ha conquistato una popolarità globale, diventando spesso associato al mondo dello spettacolo. Molte celebrità lo hanno scelto come compagno di vita, contribuendo alla sua immagine di cane “di moda”. Ma ridurlo a un accessorio è un errore.