
L’uso della museruola per i cani è regolato principalmente dall’Ordinanza del Ministero della Salute del 6 agosto 2013. A questa col tempo si sono affiancate norme e regolamenti locali, che possono introdurre obblighi specifici in determinati contesti. Il quadro normativo non impone un uso costante della museruola, ma stabilisce quando deve essere a portata di mano e quando può diventare obbligatoria.
Ne esistono diversi modelli, rigidi o morbidi, e dei più vari materiali. La funzione della museruola è preventiva: serve a garantire la sicurezza delle persone e degli altri animali in situazioni potenzialmente problematiche.
Quando e dove è obbligatoria la museruola per il cane
Secondo l’ordinanza, dobbiamo sempre portare la museruola con noi quando usciamo con il cane in aree urbane e in luoghi aperti al pubblico. Prima dell'ordinanza, a livello nazionale, l’unica norma relativa all'uso della museruola era il regolamento di polizia veterinaria del 1954, il DPR dell'8/2/1954 n. 320. Il testo impone “l'obbligo di idonea museruola per i cani non condotti al guinzaglio quando si trovano nelle vie o in altro luogo aperto al pubblico” e “l'obbligo della museruola e del guinzaglio per i cani condotti nei locali pubblici e nei pubblici mezzi di trasporto”.
L’obbligo di indossarla invece è una cosa diversa e scatta in situazioni specifiche, in particolare quando l’autorità competente, come le forze dell’ordine o il personale sanitario, ne richiede l’uso per ragioni di sicurezza. Anche su mezzi di trasporto pubblico, ambulatori veterinari o eventi con molta presenza di persone, la museruola può essere fatta indossare.
In quali casi è prevista un'eccezione all'obbligo della museruola
La normativa prevede alcune deroghe. I cani guida per persone non vedenti sono esentati, poiché la museruola comprometterebbe la loro funzione di assistenza. Lo stesso vale per i cani delle forze dell’ordine o della protezione civile, quando sono in servizio.
Possono inoltre essere previste eccezioni per motivi di salute, certificati da un veterinario, se l’uso della museruola provoca dolore o difficoltà respiratorie. In ogni caso, l’esenzione non elimina il dovere di controllo e vigilanza da parte dell’umano.
Cosa succede se il cane non ha la museruola: sanzioni e multe
Se l’umano non rispetta gli obblighi imposti dalla legge può incappare nelle sanzioni amministrative. L’importo varia in base ai regolamenti locali e alla gravità della situazione, ma può arrivare a diverse centinaia di euro.
In caso di incidenti o morsicature, la mancanza della museruola quando era richiesta può aggravare la posizione della persona di riferimento e possono aggiungersi conseguenze penali e salatissimi risarcimenti in sede civile se il mancato uso provoca lesioni. Lo si legge nell'Ordinanza del Ministero della Salute del 6 Agosto 2013, secondo cui l'umano di riferimento è "responsabile del benessere, del controllo e della conduzione dell’animale e risponde, sia civilmente che penalmente, dei danni o lesioni a persone, animali o cose provocati dall’animale stesso".