
Gianna Senatore, quando racconta a Kodami "il viaggio di Diego" lo fa con una voce calma ed emozionata, di chi di storie di cani ne ha viste e vissute tante in prima persona e, in fondo, non si sorprende di quello che è un dato di fatto: ogni cane è un mondo a sé, con la sua storia di amicizia e relazione unica con la persona di riferimento.
Gianna Senatore è la presidente dell'Associazione zoofila nocerina, responsabile del canile di Nocera Inferiore in provincia di Salerno dove ora Diego è ospitato, in attesa di ricongiungersi con il suo umano. Diego ha vissuto un'esperienza difficile, provando a fare di tutto per non separarsi dal suo umano, un signore di San Marzano che ha avuto un problema di salute ed è stato condotto in ambulanza all'ospedale di Nocera Inferiore.
"Diego ha inseguito il mezzo e ha cercato in tutti i modi di entrare – racconta Gianna – Io sono stata avvertita intorno a mezzanotte della situazione, mentre ancora il cane era davanti all'ospedale. Per fortuna a Nocera c'è una grande sensibilità e attenzione agli animali e la comunità si attiva quando ci sono casi particolari sul territorio. Siamo corsi sul posto ma purtroppo non c'era traccia di lui e abbiamo attivato anche persone che sono andate a controllare se fosse tornato a casa ma purtroppo non era nemmeno lì".
Il viaggio di Diego, infatti, era solo appena iniziato. Sconfortato e disorientato probabilmente dal non riuscire a raggiungere la sua persona di riferimento, il cane si è allontanato di molti chilometri, come poi Gianna avrebbe scoperto grazie a un incontro fortuito. "Non ci siamo scoraggiati per la sua assenza ma abbiamo pensato che fosse fondamentale allargare il campo d'azione. Dopo aver monitorato il territorio per diverse ore, abbiamo attivato il passaparola anche attraverso i social per coinvolgere tutte le persone con cui siamo in rete, anche fuori dal nostro Comune".
Ciò che è accaduto dopo è stato appunto un incredibile incrocio del destino, perché "Il giorno dopo Francesco, un nostro volontario che era a Castellamare di Stabbia, lo ha riconosciuto in strada. L'ha chiamato e Diego si è subito avvicinato, lasciandosi prendere. Così siamo riusciti a portarlo in canile da noi dove è giustamente un po' disorientato ma sta bene di salute e faremo di tutto per farlo sentire a suo agio in attesa che i tempi maturino per il ricongiungimento", continua Gianna Senatore.

Diego ha coperto una distanza di almeno 20 chilometri dall'ospedale dove cercava di raggiungere il suo umano alla cittadina sul mare in cui poi il volontario lo ha incontrato. "Continueremo a seguire ovviamente la situazione. La persona di riferimento di Diego deve affrontare un intervento chirurgico per la rottura del femore e dopo ci sarà anche il periodo di riabilitazione. Entrambi vivono in un monolocale e la situazione è di fragilità sociale ed economica. Stiamo fornendo ad entrambi tutto il nostro sostegno, già solo ad esempio facendo avere indumenti utili per la degenza al suo proprietario. Continueremo a supportare entrambi perché ritornino a casa insieme".