
Il nome scientifico è gulo gulo e deriva dal latino. Il nome comune è ghiottone ed è noto anche come wolverine. Sì, proprio come poi è stato chiamato il personaggio della Marvel ispirato da questo raro animale. La definizione scientifica e quella comune hanno puntato nella nomenclatura alla sua principale caratteristica: mangia tantissimo e in modo molto vorace, mentre il creatore degli X Men ha puntato a un altro suo aspetto specifico e che fa meno sorridere: è molto aggressivo e preda animali ben più grandi di lui.
Il ghiottone è il più grande mustelide terrestre: somiglia a un orso in miniatura ma non ha con questa specie alcuna parentela, essendo invece imparentato con martore e tassi. Il punto è che da tempo i ghiottoni non si vedevano più negli Stati Uniti, area geografica in cui un tempo erano endemici ma che a causa principalmente dello sterminio operato dagli esseri umani che lo hanno ritenuto un competitore nella caccia ha causato un netto declino della popolazione.

Per questo è molto importante l'annuncio del Colorado Parks and Wildlife (CPW) che ha lanciato il "Colorado Wolverine Restoration Plan", un progetto che servirà da guida per contribuire al ripristino della specie in Colorado dopo un'assenza lunga un secolo. Il Piano di Ripristino prevede il trasferimento di un massimo di 15 ghiottoni a stagione per più di 3 stagioni, per un totale di 45 individui che troveranno "casa" di nuovo nei boschi della zona. Il numero di trasferimenti in un anno, o in totale, dipenderà dal successo delle catture, dalla partecipazione dei volontari e dal grado di permanenza e sopravvivenza degli animali trasferiti nello Stato.
Il progetto, sostenuto anche dai gestori delle stazioni sciistiche che sono nella zona mira a preservare l'equilibrio ecologico, tenendo conto delle esigenze economiche. Il Colorado potrebbe quindi arrivare ad ospitare fino a 100 ghiottoni, un numero paragonabile alla sua popolazione storica. Si tratta di un'iniziativa molto importante in termini tanto di conservazione di una specie che appunto era completamente sparita da quello che era un suo aerale naturale quanto un progetto di convivenza integrato alle attività umane.

Come ben saprebbe dirci James "Logan" Howlett, il vero nome del personaggio di Wolverine, i ghiottoni vivono bene se hanno a disposizione grandi territori in cui possono svolgere la loro esistenza all'interno delle foreste in cui trovare cibo. Si tratta di animali selvaggi che hanno visto lentamente sparire il loro habitat a causa dell'urbanizzazione e così, oltre ad essere cacciati dagli esseri umani insieme alle loro prede preferite come lepri e anche cervi, quelli sopravvissuti hanno avuto enormi difficoltà per riprodursi a causa della riduzione dello spazio vitale. Altro punto che ne ha causato la quasi estinzione in nord America è stato anche il cambiamento climatico, considerando che sono animali che prediligono il freddo e sono abituati a vivere sulla neve.
Come segnalato infatti all'interno del progetto del CPW "l'habitat ideale per il ghiottone si trova a circa 3.000 metri di altitudine e oltre in Colorado. Oltre il 94% dell'habitat del ghiottone si trova su terreni pubblici, con quasi il 70% in aree selvagge designate a livello federale, parchi nazionali, aree di studio per la natura selvaggia o aree senza strade del Servizio Forestale degli Stati Uniti".