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4 Febbraio 2026
18:00

I serpenti in India prendono spesso il treno: uno studio prova a spiegare così la presenza dei cobra in luoghi improbabili

Alcuni ricercatori ipotizzano che i cobra in India si spostino "viaggiando" sui treni, spiegando così la loro presenza in stazioni e luoghi improbabili lontani dai loro ambienti naturali.

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Secondo un nuovo studio, i cobra si spostano tra varie zone dell’India usando i treni. Foto di Sameer Lakhani

In India capita spesso di leggere notizie di serpenti ritrovati in luoghi strani e improbabili: stazioni ferroviarie, treni, quartieri densamente urbanizzati lontani da foreste e zone rurali. Episodi che, fino a poco tempo fa, sembravano difficili da spiegare con le sole capacità di dispersione e il comportamento dei rettili. Ora uno studio pubblicato sulla rivista Biotropica prova a mettere insieme i pezzi e avanza un'ipotesi tanto insolita quanto plausibile: alcuni serpenti, in particolare i cobra reali, potrebbero "viaggiare" sui treni.

Il protagonista dello studio intitolato Snakes on Trains – un chiaro riferimento al film Snakes on Planes con protagonista Samuel L. Jackson – è il cobra reale dei Ghati occidentali (Ophiophagus kaalinga), specie endemica dell'omonima catena montuosa situata nella parte occidentale dell'India. Si tratta di serpenti tipicamente associati ad ambienti collinari, boscosi e relativamente poco disturbati dalla presenza degli esseri umani. Proprio per questo, trovarli in piena pianura o nel cuore delle aree urbanizzate ha sempre rappresentato un'anomalia.

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Un cobra reale dei Ghati occidentali (Ophiophagus kaalinga), specie riconosciuta come tale solamente nel 2024. Foto da Wikimedia Commons

Il team di ricercatori, guidato da Dikansh Parmar del Leibniz Institute for the Analysis of Biodiversity Change, ha analizzato 47 casi di recupero di cobra nello Stato di Goa, avvenuti tra il 2002 e il 2024. L'obiettivo era capire meglio la distribuzione della specie – separata dagli altri cobra reali solo nel 2024 – e il suo stato di conservazione. Parmar, oltre a essere un ricercatore, è però anche un volontario impegnato da anni nel recupero dei serpenti e infatti nel 2017 venne chiamato proprio per recuperare un cobra trovato a bordo di un treno.

Per lo studio, i ricercatori hanno quindi mappato con precisione i luoghi dei ritrovamenti e intervistato le persone del posto. Hanno poi incrociato queste informazioni con dati ambientali come clima, vegetazione e livello di disturbo umano, per costruire una mappa delle aree più adatte alla presenza della specie. I risultati hanno confermato che le zone orientali di Goa, collinari e boscose, sono le più idonee e coincidono con la maggior parte dei salvataggi.

A colpire, però, sono stati cinque serpenti decisamente "fuori posto": cobra ritrovati lontano da aree naturali, ma sorprendentemente vicini alle linee ferroviarie. In un caso l'animale era addirittura all'interno di una stazione, in altri a poche centinaia di metri dai binari. Un dettaglio che, secondo gli autori, difficilmente può essere liquidato come una semplice coincidenza, soprattutto considerando le numerose testimonianze raccolte di serpenti avvistati in prossimità di treni e ferrovie.

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Secondo gli autori, è quindi molto probabile che i serpenti sfruttino i treni per per raggiungere nuovi territori. Immagini da Parmar et al., 2026

L'ipotesi è che i cobra "sfruttino" i treni come una forma di "trasporto passivo". Attratti dalla presenza di prede facili, come i topi, e dalla disponibilità di rifugi negli scali ferroviari e nei vagoni, i serpenti potrebbero spostarsi involontariamente da una zona all’altra. Un meccanismo che, se confermato, avrebbe implicazioni importanti per il flusso genico, cioè lo scambio di individui tra popolazioni diverse, per la dinamica delle popolazioni e per i conflitti tra questi serpenti velenosi e gli esseri umani in luoghi in cui non dovrebbero esserci.

Per confermare questa ipotesi serviranno però ulteriori studi: monitoraggi con fototrappole, marcature individuali o analisi genetiche potrebbero chiarire se e quanto i treni contribuiscano davvero agli spostamenti dei cobra in India. Capirlo aiuterà non solo a proteggere meglio questi serpenti, ma anche a ridurre i rischi per le persone. Perché se è vero che i cobra possono essere molto pericolosi, è altrettanto vero che, quando gli incontri ravvicinati con i serpenti diventano più frequenti, a rimetterci la vita spesso sono proprio gli incolpevoli rettili.

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