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12 Gennaio 2026
18:00

I cani possono mangiare i cavoli? Cosa sapere e come dare le crucifere ai cani

I cani possono mangiare cavoli e broccoli con moderazione: apportano nutrienti utili, ma vanno sempre cotti e offerti in piccole quantità per evitare disturbi intestinali.

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Il cavolo è la verdura invernale più comune sulle nostre tavole, ma sarà adatta anche ai nostri amici a quattro zampe? Sì, i cani possono mangiare broccoli, cavolfiore, verza, cavolini di Bruxelles e altre crucifere, purché offerte nel modo giusto.

Non si tratta di alimenti tossici, ma di verdure da inserire occasionalmente e in piccole quantità, come complemento di una dieta già equilibrata. Capire perché possono essere utili e come offrirle correttamente è fondamentale per evitare effetti indesiderati.

I benefici dei cavoli per i cani

Le verdure appartenenti alla famiglia delle crucifere hanno una elevata concentrazione di istiocianati, un gruppo di molecole biologicamente attive. Sebbene siano spesso citate in modo generico per i loro effetti antiossidanti e di supporto nella prevenzione dei tumori, è importante ricordare che ogni composto agisce in maniera specifica.

Broccoli, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cavolo verza e molte altre varietà condividono anche una caratteristica facilmente riconoscibile: quando vengono cotte sprigionano un odore sulfureo piuttosto intenso, che non incontra il favore di tutti. Studi scientifici ne evidenziano l’azione antinfiammatoria, cardioprotettiva e di sostegno nella prevenzione di alcune forme tumorali. Sono fonti valide di vitamina C e di sali minerali, oltre a contenere una fibra ben tollerata dall’intestino, soprattutto nelle varietà a foglia come verza e cavolini.

Tuttavia esiste un rovescio della medaglia: lo zolfo e composti come il sulforafano, responsabili degli effetti protettivi soprattutto a livello di polmoni, intestino e mammella, possono causare fermentazioni intestinali e produzione di gas. Flatulenze e gonfiore non sono rari, rendendo necessaria una valutazione caso per caso insieme al medico veterinario di fiducia, nell’interesse del cane e dell’umano di riferimento.

Come dare cavoli e simili ai cani

Per i cani è sempre preferibile offrire queste verdure cotte, perché la cottura rende le fibre più digeribili e riduce il rischio di irritazioni gastrointestinali. Vanno proposte al naturale, senza sale, olio, spezie o condimenti che possono risultare dannosi.

Le quantità devono essere contenute: una piccola aggiunta al pasto abituale è più che sufficiente, evitando di trasformare queste verdure in un ingrediente quotidiano. Anche la frequenza è importante, perché un consumo eccessivo aumenta la probabilità di gas e disturbi intestinali. L'importante è introdurle gradualmente.

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