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30 Giugno 2025
21:30

Esistono davvero le “pecore nere”? Da dove nasce questo modo di dire e quanto c’è di vero

L’espressione "pecora nera" indica i ribelli che si distinguono dal gruppo. Deriva da motivi economici e superstiziosi legati alla rarità del vello scuro. In natura esistono però diverse razze ovine dal manto nero.

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Ti hanno sempre detto che sei la "pecora nera" della tua famiglia, ma sai perché si dice così e da dove nasce questa espressione? Sono almeno 22 le lingue in cui l'immagine della "pecora nera" viene associata al concetto di ribellione e serve per indicare una persona che non si conforma ai valori sociali dominanti. L'origine di questa espressione idiomatica si trova proprio nel regno animale.

Perché si dice "pecora nera" : da dove arriva l'espressione

L'uso del termine "pecora nera" è legato al lungo rapporto di domesticazione che lega l'essere umano agli ovini. La pecora e la capra sono stati tra i primi animali a essere domesticati dall'essere umano tra l' 11.000 e l'8000 a.C.

Dalla pecora l'essere umano ha preso carne, latte e il vello. Sin dagli albori, le pecore con il vello nere erano considerate una rarità, un'eccezione rispetto al resto del gregge che era tipicamente composto da pecore con lana bianca. Al contrario di quanto avviene con altre specie animali, come ad esempio il merlo, la colorazione bianca non è causata dall'albinismo, ma da un gene dominante che disattiva la produzione di colore. Nella maggior parte delle razze di pecore il vello nero è causato da un gene recessivo che deve essere portato da entrambi i genitori perché si manifesti in un piccolo su quattro circa.

In un epoca in cui le conoscenze sulla genetica erano scarse o appannaggio di pochi, la nascita di una pecora nera quindi era vista come un segno di sventura sia in nome della superstizione che per ragioni economiche: il bianco è più facile da tingere, al contrario del vello nero che quindi era considerato di minor valore. Per questo motivo, nel linguaggio comune di moltissime civiltà che hanno conosciuto la domesticazione, la pecora nera è diventata l'esempio di un elemento di disturbo rispetto al gruppo.

Le specie di pecora dal manto scuro: ecco quali sono

Anche se le pecore sono principalmente associate alla lana bianca, esistono comunque alcune razze di pecore scure o addirittura nere, benché non siano diffuse come quelle bianche. Queste non sono animali "anomale", e il loro vello non è frutto dell'incrocio di due geni recessivi, ma vere e proprie razze. Tra queste c'è la pecora Ouessant, nativa dell'omonima isola francese, che è scura per natura e si presenta in colore nero o grigio antracite.

Un'altra razza che nasce già come "pecora nera" è l'Hebridean, caratteristica delle isole scozzesi, è nera e possiede corna di grandi dimensioni. Anche in Italia, si trovano razze di colore scuro. La diffusa più diffusa è la Zerasca, originaria della Toscana, che può essere grigia o marrone, anche se alcune varietà hanno un vello di colore marrone scuro che si avvicina al nero.

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La pecora Hebridean è originaria della Scozia e si distingue per le grandi corna
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