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13 Gennaio 2026
19:36

Dove vivono i tassi in Italia: in quali zone si trovano e cosa fare in caso di incontro

Il tasso è diffuso in tutta l’Italia continentale, vive in gruppi familiari e costruisce tane complesse sotto terra. Schivo e notturno, vederne uno non è affatto facile, ma può essere un'esperienza molto emozionante.

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Il tasso è uno dei mammiferi più diffusi in Italia, ma anche uno dei più schivi e difficili da osservare

Il tasso (Meles meles) è uno dei mammiferi più diffusi e allo stesso tempo meno conosciuti del nostro paese. È un animale robusto, facilmente riconoscibile per il corpo tozzo, il pelo grigio e le inconfondibili strisce nere sul muso. In Italia è presente praticamente lungo tutta la penisola, dalle Alpi fino all'Appennino e alle aree collinari e di pianura, mentre è assente in Sicilia, Sardegna e nelle isole minori.

Nonostante questa ampia distribuzione, incontrarne uno non è affatto facile. Il tasso è infatti un animale molto schivo, prevalentemente notturno, che tende a evitare il contatto con gli esseri umani. Tuttavia, può capitare di vederlo attraversare una strada di montagna, muoversi ai margini di un campo o apaprire nel bosco al crepuscolo, ma si tratta quasi sempre di incontri fugaci (e molto fortunati).

Dove vivono i tassi in Italia

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I tassi sono presenti in tutta l’Italia continentale e vivono in gruppi familiari all’interno di grandi tane scavate nel terreno

Come anticipato, il tasso è diffuso in tutta l'Italia continentale. Vive sia in montagna, di solito sotto i mille metri, sia in collina e pianura, purché siano presenti ambienti naturali o semi-naturali. Predilige boschi misti, aree collinari con siepi, prati e campi coltivati, ma può adattarsi anche a zone agricole e a paesaggi frammentati, a patto di trovare habitat adatti in cui scavare le sue tane e nascondersi.

Il tasso è infatti un eccellente scavatore e costruisce tane sotterranee molto complesse e che possono avere numerosi ingressi e gallerie che si estendono per metri sotto terra. Alcune vengono utilizzate per decenni, se non per secoli, e passano di generazione in generazione. È un animale onnivoro e mangia quindi un po' di tutto: lombrichi, insetti, piccoli vertebrati, frutta, semi e radici. Contrariamente a quanto si pensa, i tassi non sono affatto animali solitari.

Sono infatti molto sociali e vivono in gruppi familiari chiamati che possono comprendere anche fino a 8-10 individui. Ogni clan occupa un territorio ben definito, che viene marcato e difeso dagli altri gruppi. All'interno del clan, i tassi collaborano condividendo le tane, partecipando alla ricerca del cibo e si occupano tutti insieme della cura dei piccoli. Questa organizzazione sociale complessa è uno degli aspetti più affascinanti della loro biologia.

Cosa fare se incontri un tasso

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Incontrare un tasso non è così facile, ma quando accade bisogna restare a distanza e lasciarlo tranquillo

Incontrare un tasso può essere un'esperienza molto emozionante, ma è importante sapere come comportarsi per non mettere in pericolo né l'animale né se stessi. Se lo incontriamo a piedi, la regola principale è una sola: lasciarlo tranquillo. Non bisogna avvicinarsi, cercare di toccarlo o inseguirlo per scattare foto. Il tasso, se disturbato, cercherà quasi sempre di allontanarsi, ma può diventare aggressivo e arrivare anche a mordere se si sente minacciato o viene messo all'angolo.

Se l'incontro avviene in auto, circostanza più frequente, bisogna rallentare immediatamente. I tassi si muovono lentamente e spesso attraversano le strade di notte, rendendoli particolarmente vulnerabili agli investimenti. Se possibile farlo in sicurezza, è sempre meglio fermarsi e aspettare che l'animale completi l'attraversamento, evitando di seguirlo, suonare il clacson o compiere manovre brusche che potrebbero spaventarlo e indurlo a cambiare direzione all'improvviso.

In ogni caso, restare a distanza e godersi l'incontro da lontano è sempre la scelta migliore con qualsiasi selvatico. Incontrare un tasso, nonostante sia una delle specie più diffuse in Italia, è ancora un gran bel colpo di fortuna. Non mettiamolo in pericolo e facciamo quindi in modo che anche altri possano in futuro avere questo privilegio.

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