UN PROGETTO DI
2 Luglio 2025
15:03

Distruggono l’Oasi felina di Pianoro e fanno scappare i gatti malati. I volontari: “Spaventarci? Non ci sono riusciti”

Nella notte del primo luglio ignoti hanno devastato l’Oasi felina di Pianoro, in provincia di Bologna, manomettendo le telecamere e facendo fuggire 14 gatti malati, 3 dei quali recuperati nelle ore successive. I volontari ipotizzano una ritorsione, ma assicurano: "Non ci hanno spaventati".

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Nella notte alcuni ladri si sono introdotti all'interno dell'Oasi felina di Pianoro, gattile in provincia di Bologna, causando in genti danni e facendo scappare 14 gatti molto malati, di cui 3 recuperati nelle ore successive. I volontari dell'associazione Una zampa sul cuore che gestisce la struttura, non escludono che il gesto sia stato una ritorsione nei loro confronti: "Se l'obiettivo era spaventarci questi ladri non ci sono riusciti".

Cosa è successo nell'Oasi felina di Pianoro: "Devastazione e violenza"

"Dei ladri si sono introdotti nella nostra struttura, hanno manomesso le telecamere di allarme e ci hanno causato danni ingenti. Hanno spaccato porte e reti, hanno messo a soqquadro i nostri uffici e, quel che è peggio, hanno terrorizzato i nostri gatti. Alcuni di loro sono scappati dai buchi che i ladri hanno aperto nelle recinzioni". È la denuncia fatta dai volontari che nella mattina martedì 1 luglio si sono trovati davanti alla porta divelta del gattile di Pianoro.

I volontari si sono interrogati sul perché di un'azione tanto distruttiva: "Tutta questa devastazione e questa violenza per portarci via i pochi spicci e i pochi oggetti di scarsissimo valore che si possono trovare in un gattile. Ci chiediamo davvero cosa passi per la testa di questa gente che viene a fare del male in un posto dove non c'è nulla da rubare se non il lavoro dei volontari". E poi l'ipotesi della ritorsione per il lavoro effettuato sul territorio con i gatti liberi e malati: "Se l'obiettivo era spaventarci… bene, questi ladri non ci sono riusciti. L'Oasi in questo momento è piena di volontari che stanno lavorando per far tornare tutto come prima".

Nella giornata di ieri sono state ripristinate le porte che erano state distrutte e chiuso il grande buco che era stato aperto nella rete, lo stesso che aveva consentito ad alcuni gatti terrorizzati di scappare via. Proprio questo, raccontano i volontari, è "il più grande dolore che ci hanno causato i ladri, al di la dei danni pur gravi".

La ricerca degli 11 gatti malati ancora dispersi

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Uno dei gatti recuperati dopo il raid contro l’Oasi felina di Pianoro

A seguito del raid 14 gatti sono scomparsi dalla struttura: "Siamo molto in pena a pensarli nascosti e spaventati. I nostri volontari li stanno cercando e, sperando che non si siano allontanati troppo, contiamo di ritrovarli tutti a brevissimo".

Le ricerche nell'area che circonda l'Oasi ha prodotto i primi risultati: 3 dei gatti spariti sono stati recuperati grazie alle gabbie posizionate dai volontari: "La nostra speranza – spiegano – era che nella notte il richiamo di casa e della fame li potesse portare ad avvicinarsi, e infatti siamo riusciti a recuperare così Stropicciata, Bignè e Kevin".

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