
La coda del gatto è fondamentale per la comunicazione del micio. In proporzione, rappresenta circa un terzo della lunghezza totale dell’animale, ma la conformazione è influenzata dalla razza, alcune presentano code molto folte e vaporose, altre più sottili e affusolate, mentre in casi particolari, come nei gatti Manx o Bobtail, la coda è naturalmente molto corta o quasi assente.
Al di là dell’aspetto esterno, però, la coda svolge funzioni essenziali per la vita del gatto, che influenzano movimento, comunicazione e relazione con l’ambiente.
Anatomia della coda di un gatto
Dal punto di vista dell'anatomia,, la coda è il prolungamento della colonna vertebrale. È composta in media da 18–23 vertebre caudali, il numero varia a seconda della razza. Attenzione però, si tratta di vertebre sono più piccole rispetto a quelle del tronco, ma estremamente mobili, grazie a una complessa rete di articolazioni, muscoli, tendini e legamenti.
I muscoli della coda permettono movimenti rapidi e precisi in più direzioni, mentre i nervi che la attraversano sono collegati direttamente al midollo spinale. La coda è anche riccamente vascolarizzata e sensibile: al suo interno passano terminazioni nervose che la rendono una parte estremamente reattiva del corpo.
Perché la coda è così importante per i gatti: a cosa serve
La coda è uno strumento multifunzionale. Le principali si possono riassumere in tre ambiti principali:
- Equilibrio: durante i salti, le arrampicate o le corse improvvise, la coda agisce come un vero e proprio bilanciere. Aiuta il gatto a correggere la postura in aria e a mantenere stabilità quando si muove su superfici strette o irregolari;
- Comunicazione: la posizione e il movimento della coda trasmettono informazioni precise sullo stato emotivo del gatto, sia ad altri animali sia all’umano di riferimento. È uno dei principali canali del linguaggio corporeo felino;
- Sensorialità: grazie alle numerose terminazioni nervose, la coda contribuisce alla percezione dell’ambiente circostante, soprattutto negli spazi ristretti o poco illuminati, aiutando il gatto a orientarsi meglio.
Come il gatto comunica con i movimenti della coda
La comunicazione è forse l’aspetto più evidente e affascinante legato alla coda. Un gatto che tiene la coda alta e rilassata sta generalmente esprimendo sicurezza e disponibilità all’interazione. Una coda che vibra leggermente quando l’animale si avvicina può indicare entusiasmo o riconoscimento positivo verso il suo umano.
Al contrario, movimenti rapidi e nervosi, soprattutto se la coda viene agitata lateralmente con forza, sono spesso segnali di irritazione o disagio. Anche la posizione conta: una coda bassa o infilata tra le zampe può indicare paura o disagio. Osservare questi segnali nel loro insieme, insieme alla postura del corpo e alle espressioni del muso, permette di comprendere meglio lo stato d’animo del gatto e di rispettare i suoi bisogni comunicativi.