UN PROGETTO DI
29 Gennaio 2026
18:00

C’è un motivo se gli orsi si grattano la schiena contro gli alberi: perché i plantigradi lo fanno e cosa vogliono comunicare

Gli orsi si grattano sugli alberi non solo per il prurito: così eliminano parassiti e lasciano segnali odorosi che comunicano la propria presenza, e lo fanno per diversi motivi.

9 condivisioni
Immagine
L’orso del sole () è il più piccolo tra tutte le specie di orso oggi viventi

Se ami il film d'animazione Il libro della giungla ricorderai perfettamente l'orso Baloo alzarsi sulle zampe posteriori e strofinare schiena e il collo contro un tronco durante un ballo. Si tratta di un comportamento che fa parte dell'etologia dei plantigradi e ha diversi scopi, non solo quello di alleviare il prurito. Dietro ci sono strategie di comunicazione e dinamiche sociali complesse, come mostrano diversi studi sul comportamento dei grandi mammiferi.

Perché gli orsi si grattano sugli alberi

Gli orsi si grattano sugli alberi per alleviare il prurito e rimuovere i parassiti, inoltre i tronchi offrono una superficie ideale, soprattutto durante la muta stagionale. In primavera e in estate, quando il pelo vecchio cade e quello nuovo cresce, il bisogno di grattarsi aumenta sensibilmente in diverse specie.

Ma uno degli scopi più importanti a livello sociale è la comunicazione con i propri simili: grattandosi contro un "rub tree", cioè un "albero grattatoio", gli orsi lasciano una traccia odorosa del loro passaggio utile per informare altri della propria presenza, dando vita ad una vera e propria rete di comunicazione per plantigradi. Gli orsi infatti usano i segnali odorosi per comunicare a distanza, e grazie alle ghiandole presenti sulle zampe lasciano scie su alberi, tronchi e a terra.

Per questo è molto comune notarlo alla fine del letargo, quando gli orsi lasciano le tante in masse e, nella speranza di non incontrarsi, usano il proprio odore per informarsi della reciproca presenza. In Italia questo comportamento è stato ripreso in Abruzzo, dalle telecamere di video sorveglianza all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise.

Video thumbnail

Cosa comunicano gli orsi agli altri lasciando il loro odore sui tronchi

Una sorta di "mappa olfattiva" che può informare gli altri orsi di chi è l’autore della marcatura, e nel caso girare alla larga. L’odore lasciato sulla corteccia contiene segnali chimici tali da permettere a un individuo di capire se nella zona è passato un maschio dominante, una femmina in estro o un giovane non ancora competitivo.

Questa forma di marcatura odorosa permette agli orsi di comunicare senza incontrarsi direttamente, riducendo il rischio di scontri fisici, che possono essere costosi in termini di energia e pericolosi. Gli orsi infatti sono decisamente solitari, ad eccezione del periodo dell'accoppiamento preferiscono non incontrarsi. Soprattutto le femmine con i piccoli e i maschi ancora giovani e inesperti cercano di evitare gli adulti dominanti, la categoria più pericolosa del bosco.

Sfondo autopromo
Segui Kodami sui canali social
api url views