
Trentasette cani di razza Alaskan Husky sono stati sequestrati dal Corpo forestale del Trentino al termine di un'operazione scattata sabato 14 febbraio in un comune dell'Alpe Cimbra. Gli animali erano impiegati – o destinati a esserlo – in attività di sleddog, lo sport che prevede il traino della slitta sulla neve.
Il provvedimento è stato disposto dopo una segnalazione presentata da un'associazione animalista e a quel punto sono partiti gli accertamenti del Corpo forestale, con il supporto dei veterinari dell'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trento (Asuit). Le verifiche hanno evidenziato condizioni ritenute non compatibili con il benessere degli animali, a causa di strutture giudicate inadeguate.
Gli Alaskan Husky sono cani da slitta di origine statunitense, ma la razza non è riconosciuta dalla Federazione cinologica internazionale.
Cosa significa "condizioni incompatibili con il benessere dell'animale"
Dal punto di vista giuridico, la detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura o con il loro benessere è un reato previsto dal Codice penale. Non riguarda solo maltrattamenti evidenti o violenze fisiche, ma anche situazioni in cui gli animali vengono tenuti in ambienti non adatti alle loro esigenze etologiche e fisiologiche: spazio adeguato, possibilità di movimento, stimoli ambientali, interazioni sociali, riparo dalle intemperie, cure veterinarie.
Secondo quanto emerso dalle valutazioni sanitarie, le strutture in cui erano tenuti i 37 cani – collocate in un'area di proprietà pubblica – non garantivano standard adeguati sotto il profilo del benessere animale. Alla luce degli accertamenti, il Corpo forestale ha disposto quindi il sequestro d'urgenza degli animali. Il provvedimento è stato successivamente convalidato dal Gip del Tribunale di Trento.
Il titolare dell’attività è ora indagato dalla Procura della Repubblica per le ipotesi di reato emerse nel corso delle indagini. L’area interessata resta sotto sequestro ed è stata affidata in custodia al sindaco del Comune.
Dove sono ora i cani

I 37 Husky sono stati affidati a due associazioni animaliste, che si sono occupate del trasporto e della presa in carico. I cani saranno trasferiti in una struttura in Emilia-Romagna, dove resteranno per il tempo necessario al recupero sanitario e funzionale.
Qui riceveranno visite veterinarie approfondite, eventuali terapie, vaccinazioni e controlli sullo stato nutrizionale. Il recupero funzionale riguarda invece la riabilitazione comportamentale: abituare i cani a nuovi spazi, a relazioni più equilibrate con le persone e con altri animali, e – se necessario – a una vita diversa da quella per cui venivano utilizzati. Solo dopo questo percorso potranno poi essere dati in adozione definitiva.
Il tema del benessere negli sport con cani da slitta
Lo sleddog è un'attività abbastanza diffusa in diverse zone alpine e, se praticata nel rispetto delle regole, può essere compatibile con il benessere dei cani. Tuttavia richiede competenze specifiche, strutture adeguate e controlli costanti.
I cani nordici – come Husky, Malamute o Groenlandese – sono animali resistenti e abituati al freddo, ma questo non significa che possano vivere in qualsiasi condizione. Il benessere animale non si misura solo dalla sopravvivenza, ma anche e soprattutto dalla qualità della vita: salute fisica, equilibrio comportamentale e possibilità di esprimere le proprie motivazioni di razza, ovvero le naturali inclinazioni di ogni razza canina.
E l'operazione del Corpo forestale trentino riporta al centro proprio questo punto: talvolta il benessere dei cani da lavoro, da caccia o di quelli utilizzati nelle attività sportive, passa purtroppo in secondo piano. È una questione naturalmente etica e di rispetto della vita e dei bisogni di esseri senzienti, ma anche legale. Quando le condizioni in cui vengono tenuti gli animali non rispettano i parametri minimi previsti dalla legge, l'intervento delle autorità – come in questo caso – diventa fodanmentale.