
Una scena decisamente insolita ha sorpreso i clienti e i dipendenti di un supermercato in Germania nei primi giorni di questo 2026. Nel pomeriggio del 5 gennaio, circa cinquanta pecore sono entrate nel punto vendita Penny di Burgsinn, in Baviera, "assaltando" per una ventina di minuti il negozio. I video e le foto dell'episodio, catturato con gli smartphone da clienti e dipendenti, hanno poi fatto rapidamente il giro del web.
Secondo quanto ricostruito dai media locali, gli ovini fanno parte di un grande gregge di circa 500 animali guidato dal pastore Dieter Michler. Il gruppo si stava spostando attraverso un'area industriale nei pressi del paese, diretto verso il fiume Sinn. Durante il tragitto, però, una parte delle pecore si è separata dal gruppo, perdendo così il contatto visivo con il pastore e con gli altri animali.
Per capire meglio cosa sia successo bisogna ricordare che le pecore sono animali fortemente gregari: tendono cioè a muoversi e prendere decisioni seguendo il gruppo. Quando questo si separa, soprattutto in ambienti molto rumorosi e stressanti come può essere una zona industriale, è facile che una parte finisce per perdere l'orientamento trascinandosi dietro le altre. In questo caso, alcune pecore sono state probabilmente attirate verso il supermercato, individuando l'ingresso come una possibile via di passaggio o di fuga.

Una volta dentro, il negozio è stato poi letteralmente invaso. Le pecore si sono spinte fino alla zona delle casse, urtando scaffali e facendo cadere diversi prodotti. Alcune bottiglie di vino e bevande sono andate rotte e il pavimento è stato inevitabilmente sporcato dagli escrementi degli ovini, probabilmente molto spaventati. Fortunatamente, i danni sono rimasti limitati e non hanno coinvolto l'intero punto vendita.
Dopo circa venti minuti, senza che fosse necessario l'intervento delle forze dell'ordine o di altro personale specializzato, le pecore hanno trovato da sole l'uscita e sono tornate all'esterno. Il supermercato ha subito avviato le operazioni di pulizia e ripristino dell'area interessata, decidendo di non intraprendere alcuna azione legale verso il pastore per l'accaduto.
L'episodio è avvenuto in una zona dove la presenza di allevamenti e greggi in movimento è tutt'altro che insolita, ma difficilmente capita che gli animali si spingano fin dentro un supermercato. Una storia senza dubbio curiosa, quindi, a metà tra cronaca locale ed etologia, che mostra come l'incontro tra animali e spazi umani possa ancora sorprenderci, strappare un sorriso e diventare, in pochi minuti, un piccolo caso virale.