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Viaggio nella filiera green del vino italiano
il vino italiano più venduto al mondo è sostenibile e valorizza l’intera filiera.
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La sostenibilità passa dall’economia circolare

La protezione dell'ambiente passa da tante azioni quotidiane, piccole abitudini che, se condivise, possono fare la differenza. Riciclare – ma anche riutilizzare, riparare, ricondizionare – significa ridare valore ai materiali, trasformandoli in nuove materie prime. È questo il cuore dell‘economia circolare, il modello economico che sta soppiantando quello “tradizionale” basato semplicemente su produzione e consumo di beni e scarto di rifiuti che il nostro pianeta oggi non può più permettersi. Abbracciare l'economia circolare significa dare valore alle risorse e al lavoro, puntare sulle nuove tecnologie amiche dell'ambiente per ottenere un prodotto di qualità, buono e sostenibile.

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Gruppo Caviro: una filiera integrata 100% italiana

Gli italiani amano il vino, e sono custodi di una tradizione millenaria che è arrivata fino a noi anche grazie all'impegno di chi lavora la terra e ne rispetta i ritmi e le esigenze. È così che, da 35 anni, Tavernello arriva sulle tavole degli italiani, un vino sincero e buono, nato nelle regioni che, da nord a sud, sono le più vocate, dall'Emilia-Romagna alla Puglia, dall'Abruzzo alla Sicilia. Sono ben 12.500 i viticoltori riuniti nelle 30 cantine sociali che fanno parte del Gruppo Caviro, e che insieme conferiscono il 10% dell'uva prodotta sul territorio italiano. La più grande cantina d'Italia, che non solo è la più scelta dalle famiglie italiane, ma offre una grande varietà di vini esportati in oltre 70 paesi del mondo.

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Vetro e Tetra Pak: contenitori a basso impatto ambientale

A caratterizzare il Gruppo Caviro è la filiera trasparente: garanzia per i consumatori, impegno per la promozione del lavoro delle cooperative e per il rispetto dell'ambiente. I vini Caviro sono confezionati in vetro leggero e contenitori Tetra Pak, materiali riciclabili ed ecologici.

La cellulosa dei contenitori Tetra Pak è certificata FSC, a garanzia di una gestione responsabile e di salvaguardia del patrimonio boschivo di provenienza. I contenitori Tetra Pak proteggono la qualità del prodotto e, oltre a essere riciclabile e a basso impatto ambientale, è efficiente sotto il profilo logistico perché ha un peso ridotto e consente di ottimizzare lo spazio al momento del trasporto.

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Tracciabilità e certificazione: garanzie per chi lavora e chi gusta

Dalla vigna alla tavola, Tavernello racchiude tanto lavoro, passione e impegno, anche quello a favore della tracciabilità. Ogni confezione di Tavernello, infatti, rispecchia le caratteristiche del suo territorio d'origine ed è tracciabile: grazie al codice presente sulla parte superiore del brik, infatti, è possibile risalire alle cantine sociali che fanno parte della filiera di Caviro, 100% italiana, garanzia di origine tracciata e qualità. Inoltre, il Gruppo Caviro ha ricevuto la certificazione SA8000 per la Responsabilità Sociale d'Impresa per il suo impegno sui fronti della sostenibilità ambientale, della qualità, della legalità e della sicurezza.

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La filiera Vinicola: Vino ma non solo, tutto si trasforma

Il Gruppo Caviro è un modello di economia circolare, perché mira a valorizzare al massimo tutte le risorse, preservando il valore dei beni il più a lungo possibile. Nel mondo Caviro nulla si distrugge, tutto si trasforma. Non si parla di magia ma di costante ricerca tecnologica e di innovazione applicata per rispondere a una precisa visione: i soci delle cooperative conferiscono circa 700.000 tonnellate di uve alle cantine socie, che diventano poco meno di due milioni di ettolitri di vino. I sottoprodotti della filiera vitivinicola vengono poi recuperati e trasformati in prodotti nobili come l'alcol, l'acido tartarico, l'enocianina e i vinaccioli per polifenoli.

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Dai sottoprodotti, energia per un ambiente più pulito

La parte conclusiva del circolo virtuoso del Gruppo Caviro è rappresentata dalla produzione di energia che rende in Gruppo autosufficiente sotto il profilo energetico, evitando l'immissione di ben 66.000 tonnellate di C02 nell'aria ogni anno. Gli scarti diventano nuova materia prima ed energia, un modello di sviluppo innovativo, che punta sul rispetto del lavoro dell'uomo e dell'ambiente.

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Contenuto pubblicitario a cura di Ciaopeople Studios.
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