E' stato trovato morto nel garage della sua villa di Padova accanto al suo inseparabile cane e a due automobili d'epoca. Vittorio Mazzucato, erede della storica azienda Serre Italia Mazzucato di Padova, è deceduto all'età di 74 anni, molto probabilmente dopo aver accusato un grave malore: quando il suo corpo è stato ritrovato indossava guanti, cappello e cappotto per proteggersi dal freddo, dal momento che viveva in una villa in stato di abbandono senza luce, acqua e gas. Il ritrovamento dell'uomo è stato possibile grazie all'allarme di un cugino, che non aveva più notizie di Mazzucato e ha allertato le forze dell'ordine. Dopo aver ereditato l'impresa di florovivaismo dai genitori, Mazzucato aveva vissuto in condizioni di agiatezza fino all'inizio degli anni '90, quando la società di famiglia aveva interrotto l'attività. Dopo la morte della sorella, avvenuta nel 2000, Mazzucato ha continuato a vivere da solo in condizioni sempre più difficili.

Vittorio Mazzuccato non era sposato e negli ultimi 20 anni aveva visto pian piano andare in fumo il suo patrimonio. Gli era rimasta solo quella villa bianca dove, tuttavia, viveva in condizioni di estrema povertà: senza luce, acqua e gas, non poteva neppure riscaldarsi e a fargli compagnia era solo il suo fedele yorkshire: "Si era lentamente lasciato andare — raccontano le persone che l'hanno visto per l'ultima volta —. Vittorio era un signore cordiale che aveva sofferto. Usciva in bici, era riservato e nessuno ha mai saputo le reali motivazioni per cui è caduto in disgrazia. Indossava sempre gli stessi vestiti e aveva perso la voglia di vivere. Era appassionato di automobili e la leggenda vuole che all’interno di quella casa ci siano ancora due Ferrari d’epoca". L'uomo, però, è morto da solo, di stenti. A fargli compagnia, negli ultimi anni, solo il suo inseparabile cane.