Ha violentato per circa 20 anni quattro delle sue figlie, mettendo incinte tre di loro. Rodney Flucas, 50enne di Sacramento, dovrà trascorrere il resto della sua vita in carcere. "La condotta dell'imputato è un affronto ai valori fondamentali della nostra società e delle nostre strutture familiari” ha detto il procuratore americano McGregor Scott dopo la sentenza all’ergastolo nei confronti dell’uomo. “Ha ripetutamente fatto diventare prede i suoi stessi figli, approfittando della loro innocenza e della fiducia che avevano in lui. L'imputato ha dimostrato che non smetterà mai di fare del male alle vittime vulnerabili, e la condanna di oggi aiuterà a garantire che non ripeta questi crimini in futuro” ha aggiunto Scott. Fox40 ha riferito che Flucas avrebbe abusato delle sue vittime mentre il resto della sua famiglia dormiva, e avrebbe detto loro: “Quel che succede in famiglia, rimane in famiglia”, con l’obiettivo di assicurarsi il loro silenzio.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe generato almeno dieci figli dalle sue violenze e spostato la sua prole in New Jersey, Rhode Island e persino in Svizzera, dove riteneva erroneamente che l'incesto fosse legale. Gli abusi di Flucas sono stati scoperti solo dopo che una delle sue figlie adolescenti ha cercato di suicidarsi guidando la sua auto contro un lampione nel febbraio 2017. È sopravvissuta e durante il ricovero in ospedale ha raccontato alla polizia le angherie subite dal padre. Flucas aveva iniziato ad abusare di lei quando aveva solo 13 anni, e vivevano in Oregon. Gli abusi aveva portato la ragazza a rimanere incinta. Le prove portate dall’accusa nei suoi confronti hanno dimostrato che il 50enne ha avuto due bambini con un'altra delle sue figlie e messo incinta una delle amiche di su sua figlia dopo essere diventato il tutore legale della 16enne. Alla ragazzina ha poi ordinato di inventarsi una storia su un “amante adolescente che l'aveva messa incinta”. Quando la realtà è venuta il gallo, il padre della 16enne ha spiegato che le aveva permesso di vivere con Flucas perché sembrava” un padre severo che aumentava i voti di sua figlia”.