Un ragazzo di 30 anni si è suicidato oggi, sabato 20 aprile, lanciandosi da un viadotto dell'Autostrada A2 nel comune di Pizzo (Vibo Valentia) al chilometro 345. La vittima, che viveva nel Comune calabrese di Filogaso, ha rallentato il suo veicolo fino a fermarsi sul ciglio della strada. Ha attivato le frecce della sua Toyota Aygo, poi ha scavalcato la recinzione e si è lanciato da un'altezza di sessanta metri.

Chi ha assistito alla scena, impotente, ha chiamato subito i soccorritori. Giunti sul posto, però, vigili del fuoco e sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso del giovane. Il corpo è stato ritrovato in un posto dove la vegetazione è molto fitta: il 30enne sarebbe così morto sul colpo. Al momento non si conoscono le ragioni del gesto estremo. Il ponte, come si legge sulla stampa locale, è stato "teatro" di altre tragedie negli ultimi mesi: per arginare i suicidi, ultimamente era anche stata innalzata la recinzione. Sul posto sono intervenuti anche gli uomini dell'Anas e della polizia stradale che hanno chiuso la strada e allontanato i "curiosi".

Il traffico veicolare è stato interrotto in direzione Sud tra gli svincoli di Pizzo Calabro e Sant'Onofrio: la circolazione ha subito inevitabili rallentamenti, amplificati anche dall'inizio del weekend di Pasqua che sta richiamando molte persone nel Sud Italia per le festività. Si tratta, infatti, di un lungo ponte che durerà per alcuni fino al primo maggio. Secondo le stime saranno circa 14 milioni gli italiani in viaggio in questi giorni sulle principali arterie stradali italiane.