Un malore mentre era in montagna assieme ai figli. Si è spento dopo aver lottato per quasi 24 ore contro le conseguenze di quel collasso improvviso Simone Didonè, imprenditore 45enne di Cassola, colpito da un probabile attacco cardiaco sabato mattina mentre con altri escursionisti trascorreva momenti di gioia e spensieratezza nei boschi del Monte Grappa. Padre di famiglia, grande appassionato di escursioni e montagna, era originario di Galliera Veneta, una comunità alla quale era rimasto legato dopo essersi trasferito una ventina d’anni fa nel bassanese. E lì abitano anche gli altri parenti e dove si trova l'azienda di famiglia che gestiva con altri due cugini. Persona molto nota non solo nel suo paese, ma anche nel cittadellese. Una gravissima ed improvvisa perdita che si aggiunge a quella dello zio Mario, avvenuta il 6 marzo scorso.

All'ospedale Ca' Foncello di Treviso, l'imprenditore era giunto con l'elicottero del Servizio urgenza ed emergenza medica 118 di Pieve di Cadore, che aveva effettuato un delicato intervento di soccorso con recupero, sabato mattina sul Monte Grappa. La compagni di Didonè era partita di buona mattina e stava per imboccare la ferrata “Guzzella”, sul sentiero 102, in Comune di Pieve del Grappa. Erano giunti a quota 1.100 metri, al limitare del bosco, a pochi passi dalla ferrata quando il 45enne ha accusato un malore, accasciandosi a terra davanti ai figli, come riporta il Gazzettino. I soccorritori sono riusciti a stabilizzare l’uomo, in condizioni critiche, e trasportarlo nel nosocomio di Treviso dove i medici hanno proseguito ogni manovra salva vita possibile. Purtroppo Simone si è arreso nella mattinata di domenica.