Una donna, mamma di una bambina di cinque anni, che vende sua figlia a un pedofilo. Arriva dallo stato americano del Texas una storia di violenze ai danni di una minore che in “molteplici occasioni”, dal 2017 all’inizio del 2019, sarebbe stata “offerta” da sua madre a un sessantaduenne che avrebbe abusato di lei. La madre, la trentaseienne Shirley Harmon, della contea di Ector in Texas, ha ammesso con la polizia le sue responsabilità. Come si legge sui media locali, interrogata dagli inquirenti ha confessato di aver permesso al sessantaduenne Gary Landreth di abusare in molteplici occasioni di sua figlia, che all'inizia di questa storia di violenze aveva appena due anni. Harmon è stata arrestata il 4 marzo scorso, circa due mesi dopo il presunto pedofilo, che invece è finito in carcere il 14 gennaio scorso. Alla polizia la donna avrebbe detto anche che la bambina le aveva raccontato degli abusi e, nonostante le sue proteste e le sue urla di terrore, ha permesso a Landreth di continuare a passare del tempo con lei. Successivamente Harmon avrebbe ammesso anche di aver preso 400 dollari dal pedofilo.

Il presunto pedofilo arrestato a gennaio e libero su cauzione – Gary Landreth è stato arrestato il 14 gennaio scorso e accusato di aggressione sessuale aggravata sulla minore. Dopo dieci giorni è uscito dal carcere pagando una cauzione di 50000 dollari. Non è chiaro come sia venuta alla luce la storia di terribili abusi: a quanto emerso, comunque, la bambina sarebbe stata violentata l’ultima volta il 7 gennaio scorso. Una visita medica ha confermato che la piccola ha subito lesioni compatibili con aggressioni sessuali. La madre è attualmente in carcere con una cauzione fissata a 50000 dollari.