Una bambina di appena tre anni giovedì scorso è stata aggredita da un coyote a Snoqualmie, negli USA. Secondo il racconto del padre, Douglas Lucas, il predatore si è avvicinato alla veranda della sua casa e si è lanciato contro la bambina. In realtù nella piccola comunità nello Stato di Washington almeno sette persone affermano di aver visto il coyote nell’arco di 24 ore. “Mi ha morso, ma papà mi ha salvata", ha detto la piccola Sophia riguardo al suo incontro con il lupo della prateria. La bambina era insieme alla sua papà all’esterno della loro abitazione nei pressi di Swenson Park. L’uomo stava appendendo le luci di Natale quando il coyote ha fatto la sua apparizione. “Erano circa le 18. Il coyote camminava per strada", ricorda Lucas. In pochi secondi l’animale si è avventato contro la figlioletta, facendola cadere. “È stato terrorizzante, il coyote le ringhiava contro a pochi centimetri. Douglas ha provato a scacciarlo, poi ha preso Sophia per la giacca e l’ha tirata via. L’animale l’ha graffiata” ricorda la nonna Susan. Proprio il cappotto invernale potrebbe aver salvato la bimba da ferite più gravi. "È stato traumatico, una situazione spaventosa", ha detto Susan.

"Abbiamo avuto circa 7 rapporti relativi ad avvistamenti di coyote nell’arco di 24 ore, molti di più nella scorsa settimana", ha detto Joan Pliego, agente della città di Snoqualmie. "Vediamo orsi regolarmente, puma una volta ogni tanto, coyote, volpi, e altri animali del genere", ha aggiunto, evidenziando come gli avvistamenti di animali selvatici non sono nuovi nel villaggio. “Ora i bambini hanno paura ad uscire di casa” aggiunge l’agente. “Non è normale che un coyote arrivi ad una zona così abitata. C’è qualcosa che non va. Forse quello era malato, forse aveva fame” spiega Pliego.