Come può fare una ragazza immigrata in Gran Bretagna a impedire di essere condotta in Patria per un matrimonio forzato? Se non si riesce a convincere la famiglia la via più facile è quella di impedire il viaggio in aereo mettendosi un cucchiaio o un altro oggetto metallico nelle mutande facendo scattare così le misure di sicurezza in aeroporto con relative verifiche da parte delle forze di polizia. Il consiglio arriva dalla Ong Karma Nirvana, da sempre attiva sul problema delle ragazzine vittime di nozze forzate la cui fondatrice Jasvinder Sanghera a 16 anni è stata disconosciuta dalla famiglia per aver rifiutato il marito che i genitori le avevano scelto in India. "Capisco che suoni un po’ come l’ultima spiaggia ma molte persone ci hanno detto che questo metodo le ha aiutate. Una volta scoperto l’oggetto metallico nelle parti intime gli addetti alla sicurezza saranno costretti a portare l’adolescente in un’area protetta dove potrà finalmente raccontare la sua paura ed evitare il viaggio all’ultimo minuto" ha spiegato la portavoce dell’associazione Natasha Rattu.

In gran Bretagna in effetti i casi del genere sono molto più frequenti di quanto si possa immaginare e lo stesso governo di David Cameron ha diramato un’allerta a insegnanti, dottori e agenti aeroportuali perché vigilino sulle situazioni a rischio. Alla stessa organizzazione governativa arrivano oltre 6.500 telefonate all’anno ma anche l’Unità addetta ai matrimoni forzati del ministero degli Esteri britannico aveva ricevuto 400 segnalazioni di cui più di un terzo riguardava minori di 16 anni. Il fenomeno si intensifica infatti proprio all’inizio delle vacanze estive quando i controlli sui minori sono ridotti perché le autorità scolastiche non possono denunciare la mancata frequenza scolastica.