Il tipico double–decker londinese.
in foto: Il tipico double–decker londinese.

Si chiama Dennis, e dopo anni trascorsi fra le strade di Londra ad accompagnare turisti e lavoratori negli angoli più diversi della città, il suo viaggio non è finito: si sta preparando a percorrere l’Italia da Nord a Sud, stavolta con centinaia di libri a seguito. Dennis è un double-decker, il tipico bus rosso londinese a due piani, ed è il protagonista di “Parole in Movimento”, un progetto itinerante che partirà nei prossimi mesi per portare la passione per la lettura in tutto il paese.

La curiosa idea è nata dall'esperienza di Sara Rago e Simone Brisotto, già proprietari di “Libreria Diffusa”: una raccolta itinerante di centinaia di volumi che all'occorrenza, per festival culturali o eventi dedicati alla lettura, già viaggia per tutto il paese. Ora questi libri avranno un posto riservato su quello che è stato ribattezzato “The Best BookBus”: un bus a due piani, appunto, giunto appositamente da Londra per ripensare in modo creativo il concetto stesso di libreria.

Il logo del progetto "Parole in Movimento" (https://www.facebook.com/thebestbookbus/)
in foto: Il logo del progetto "Parole in Movimento" (https://www.facebook.com/thebestbookbus/)

Giunto nella provincia di Treviso lo scorso autunno, Dennis è ora in piena fase di restyling: i sedili verranno rimossi e al loro posto verranno collocati tanti scaffali in legno che ospiteranno centinaia di libri per tutte le età. L’obiettivo è quello di rendere gli spazi interni di Dennis del tutto simili a quelli di una vera e propria libreria, con un’unica eccezione: che questa libreria potrà viaggiare per le strade e arrivare anche nei posti più isolati per portare l’amore per la lettura e per la cultura a chiunque lo richieda.

Il progetto è ancora in fase di attuazione: i due librai stanno ripulendo il double-decker prima di procedere all'installazione degli scaffali che fungeranno da supporto ai volumi. Per continuare nella loro opera creativa Sara e Simone hanno anche lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Ulule, per raccogliere i fondi che saranno utilizzati per la manutenzione meccanica del mezzo prima della messa in strada, per l’allestimento interno e per il pagamento della pratica di nazionalizzazione. L’obiettivo fissato è quello di 5 mila euro, e già moltissimi sono i donatori che hanno accettato questa nuova sfida: è possibile anche seguire il processo di costruzione del bus sulla pagina Facebook del progetto.