Si è scagliato contro la moglie colpendola diverse volte con un coltello fino a ucciderla. Tutto, a quanto pare, perché lei si era permessa di cambiare canale mentre lui si era allontanato dalla tv per fumare. Arriva dallo Stato americano dell’Arkansas la tragica storia di una donna, Elke, uccisa in casa dal proprio compagno, il cinquantottenne Tony Thomas. Come si legge sui media locali, l’episodio risale al 19 novembre scorso ma solo lunedì scorso l’uomo è stato incriminato per l’omicidio. Secondo la ricostruzione della polizia, Thomas stava guardando una partita di football quando è uscito per fumare una sigaretta. In quel momento la moglie Elke si è avvicinata al telecomando per cambiare canale. “Le ho chiesto il punteggio e lei ha iniziato a sbraitare – ha confessato l’uomo alla polizia – La mia mente si è annebbiata, ho preso un coltello e l'ho colpita ripetutamente”.

Dopo aver ucciso la moglie l'uomo ha chiamato la polizia – Dopo il delitto, da quanto emerso, è stato lo stesso omicida a chiamare la polizia, chiedendo un'ambulanza perché aveva ucciso sua moglie. Quando la polizia è arrivata nell'appartamento della coppia ha trovato sangue sulle pareti, per terra, sul tavolo e sulla televisione. Prima dell'arrivo degli agenti l’uomo aveva trascinato il corpo di sua moglie fuori sull'erba e lo aveva coperto con un telo. Il cinquantottenne è stato quindi arrestato e la sua cauzione è stata fissata a un milione di dollari. Non avrebbe un avvocato.