In paese si vociferava che la donna "passava troppo tempo nella casa di Sebastian". Così alcuni vicini ne hanno parlato al marito. La reazione dell’uomo è stata furiosa: si è recato nella abitazione del presunto amante e, insieme a due complici, lo ha evirato. I fatti sarebbero avvenuti a Majengo, nella regione di Songwe, in Tanzania. A riportare la notizia è il magazine kenyota eDaily che cita il giornale tanżaniano Uwazi. Il principale sospettato è un uomo di nazionalità zambiana, originario del paese di Chihanga, nella regione di Nakonde.

I vicini sostiene di aver visto la donna in questione entrare nella casa della vittima – identificata solo come Sebastian – il pomeriggio dello scorso 15 marzo. "È rimasta lì dentro a lungo. Qualche istante dopo, ho visto tre uomini picchiare aggressivamente contro la porta di Sebastian prima di dichiarare di averlo beccato in flagrante con la moglie di uno di loro", ha detto Esther Mlungu, vicina della vittima a Uwazi. "Gli uomini poi hanno tagliato i genitali di Sebastian con un coltello da cucina e poi sono fuggiti", ha detto la signora Mlungu. Ma secondo alcune fonti Sebastian acquistava spesso carbone di legna dalla donna. Il 15 marzo, tuttavia, l’uomo avrebbe acquistato il carbone a credito dalla suddetta donna, e le avrebbe chiesto di andare a ritirare i soldi che le doveva direttamente a casa sua.

Sempre stando alle ricostruzioni, quando il marito della donna e i suoi complici hanno fatto irruzione a casa dell’uomo, gli avrebbero chiesto di scegliere la “punizione giusta” da attuare su lui stesso. "Sebastian ha iniziato a supplicarli di perdonarlo. Gli uomini sono diventati impazienti e gli hanno tagliato il pene dal suo corpo ", disse l'informatore. Chuki Kibaya, vicina dell’uomo, ha detto di aver trovato Sebastian “in lacrime mentre si stringeva l'inguine, in una pozza di sangue”. Quindi ha dato l’allarme Il fratello di Sebastian, Lackson Mwazembe, lo ha portato alla caserma della polizia di Tunduma dove ha presentato una denuncia, quindi l’ha trasportato all'ospedale locale. Il presidente dell’area di Majengo B, Kajambo Mwapanja, dice che le autorità hanno lanciato una caccia all'uomo per i sospettati, di cui non sono state rese note le identità.