Poteva essere una esperimento guida da poter portare anche in altre grandi città dell'Isola ma l'esperienza di car-sharing che aveva coinvolto Catania tre anni fa è invece miseramente fallita e ora destinata chiudere i battenti nelle prossime settimane. Enjoy, l'azienda che aveva tentato questa strada, infatti, ha deciso di lasciare la città etnea e dalla fine di maggio ritirerà tutte le sue auto ancora rimaste in strada. È proprio la riduzione forzata del parco mezzi, passato da 170 veicoli ad appena 35 unità, sarebbe alla base della decisione della società del gruppo Eni. Non si tratta infatti di scarsità di clienti ma del susseguiti nel corso del tempo di continui atti di vandalismo sulle vetture, le tipiche fiat 500 di colore rosso. Qualcuna è stata rubata ma molte altre sono state maneggiate e depredate in maniera tale da essere praticamente inservibili

Nel corso dei mesi non sono servite le contromisure messe in cantiere dall'azienda come impianti di videosorveglianza e monitoraggio gps, i furti e i danneggiamenti si sono verificati in diverse zone della città fino a ridurre la flotta catanese a un livello inaccettabile e non remunerativo. "È vergognoso. Non possiamo che prenderne atto e stigmatizzare quello che è accaduto all'interno della nostra città ma i continui furti subiti hanno determinato questa scelta. Non possiamo che accoglierla con grande dispiacere" ha commentato con disappunto il sindaco di Catania, Salvo Pogliese, aggiungendo: "All'interno della città vi è un problema di sicurezza complessiva che sarà all'ordine del giorno in un comitato per l'ordine pubblico e la sicurezza su cui c'è sinergia assoluta tra prefettura, questura, guardia di finanza e carabinieri".

Sul caso è intervenuto anche il consigliere comunale ed ex sindaco di Catania Enzo Bianco dichiarando: "Sarebbe davvero grave se Enjoy lasciasse Catania. Mi adoperai in ogni modo perché scegliesse Catania. Per offrire ai Catanesi , ma anche ai turisti e a chi frequenta la Città per lavoro, un servizio così utile. Chiedo alle Autorità competenti ogni sforzo per individuare i responsabili degli atti di vandalismo ai danni delle auto. E di verificare se non si tratta solo di inciviltà. Sono sicuro che le Autorità competenti daranno una risposta adeguata. Chiedo ad Enjoy di restare. Di non lasciare Catania. E chiedo ai catanesi di collaborare. Di segnalare comportamenti gravi. Difendiamo la nostra Città".

"Eni conferma con rammarico che a partire dal prossimo 20 maggio il servizio di car sharing Enjoy non sarà più attivo presso la Città di Catania – ha fatto intanto sapere la società con una nota inviata a Fanpage.it -. Malgrado il continuo sforzo volto a fornire un servizio innovativo e sempre efficiente, è costretta a registrare un numero di cittadini interessati decisamente inferiore alle attese e di conseguenza un basso livello di utilizzo dei veicoli. Inoltre, e non da ultimo, il numero elevato di atti vandalici compiuti ai danni della flotta auto di Enjoy ha definitivamente convinto Eni ad abbandonare l’esperienza di Catania. Eni desidera ringraziare il Comune per l'eccellente ospitalità e i cittadini catanesi che hanno utilizzato e comunque rispettato il servizio Enjoy”.