Era ormai in pensione da molto  tempo ma era rimasta così intimamente affezionata a quell'ospedale dove aveva prestato servizio per un intera vita che quando è arrivato il momento di decidere a chi lasciare la propria eredità non ha avuto dubbi: tutto è andato proprio a quel  nosocomio dove lei aveva esercitato la professione di infermiera. È il generoso gesto di una 95enne ex infermiera di Trieste, Maria Bologna, che rimasta vedova senza eredi diretti dopo il decesso  del figlio, alla sua morte ha lasciato tutti i propri averi all'ospedale Maggiore del capoluogo friulano.

Si tratta di 600mila euro con i quali l'Asl locale realizzerà alcune migliorie  la struttura ospedaliera. Come racconta il quotidiano locale Il Piccolo, la donna è morta l'anno scorso, ma solo dopo alcuni mesi di trafile burocratiche l'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste è riuscita ad accettare il lascito, indicando ora gli interventi e le modalità di realizzazione che si propone di mettere in cantiere grazie al denaro ricevuto. Si tratta di lavori inseriti nell'ambito del piano triennale 2018-2020 per la manutenzione e lo sviluppo del patrimonio delle opere dell'ospedale Maggiore.  In particolare con il lascito di Maria Bologna, si potrà realizzare un nuovo spogliatoio con 450 armadietti, arredi e attrezzature per la nuova sede immunotrasfusionale e per il Centro unico di somministrazione antiblastici. Una parte della somma infine verrà impiegata anche per il parziale ammodernamento della mensa e dell'ingresso dell'ospedale.