“Un runner ci ha mandato questa foto degli ultimi 2 km… sì, lo sapevamo che la Costa dei Barbari fosse una nota spiaggia naturista, ma non pensavamo lo fosse anche il 6 gennaio!”: a scrivere questo post su Facebook, che in poco tempo ha ottenuto anche un bel numero di condivisioni, sono stati gli organizzatori della Corsa della Bora che si svolgeva proprio domenica scorsa, giorno festivo dell’Epifania, a Trieste. Allegata al post sulla pagina di “S1 Trail – La Corsa della Bora – ASD Sentierouno” c’è la foto in cui si vede appunto una persona distesa sulle rocce a prendere il sole senza vestiti. Il sole evidentemente, anche in una giornata di inizio gennaio in cui si registravano circa 6 gradi, ha convinto questa persona definita “eroica” dagli organizzatori a spogliarsi e rilassarsi leggendo un libro. E “l’augurio” degli autori del post è che il passaggio di quasi 1500 persone non abbia disturbato le letture del naturista.

Il post su Facebook ha scatenato non pochi commenti, tra chi ha criticato quella persona che si è “mostrata” a decine di persone parlando solo di “esibizionismo” e chi invece, con un po’ di leggerezza in più, ha scritto che “quando c’è il sole i triestini prendono il sole”. “Poi sotto le rocce si forma un tepore che ti coccola e non hai freddo…e il naturismo è il top”, si legge in un commento. E restando “in tema di nudità”, gli organizzatori della Corsa della Bora dopo il naturista hanno mostrato su Facebook  anche la concorrente più svestita della gara, prima classificata tra le donne e decima assoluta, Rea Kolbl.