Devastante incidente ferroviario nelle prime ore di giovedì in Turchia dove un convoglio ad alta velocità si è  schiantato contro una locomotiva ferma sugli stessi binari, deragliando. Lo scontro ha provocato diversi morti e decine di feriti tra i passeggeri che viaggiavano sul treno. Un primo bilancio riferito dai media locali, che citano fonti governative locali, si parla di almeno 7 morti e altre 46 persone rimaste ferite. Purtroppo si tratta solo di un bilancio provvisorio, perché i soccorsi sono ancora al lavoro sulle lamiere contorte delle carrozze in cerca di passeggeri dispersi. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, il terribile impatto è avvenuto verso le 6.30 ora locale (le 4.30 in Italia) quando il treno ad alta velocità, che viaggiava dalla capitale verso la città di Konya, nel centro del Paese, stava attraversando una delle stazioni di transito della capitale turca Ankara, Marsandiz, a otto chilometri dallo scalo centrale, nella parte occidentale della città.

Si è trattato di uno schianto violentissimo che ha causato il deragliamento della motrice e delle carrozze  del convoglio che nella corsa hanno anche abbattuto un cavalcavia ferroviario e distrutto un edificio adiacente ai binari. Le dinamiche che hanno portato allo scontro sono ancora tutte da accertare. Resta da chiarire se era la motrice, usata per ispezionare i binari e ferma per manutenzione, ad essere fuori posto o  se sia stato il convoglio a non rispettare qualche segnale di stop e se qualcuno dei tanti scambi ferroviari presenti nei pressi della stazione non abbia funzionato. Sul posto sono accorsi numerosi servizi di emergenza che hanno provveduto a estrarre  i feriti dalle lamiere e a portarli in ospedale. "Speriamo che non ci siano altre vittime", ha commentato il governatore della capitale turca Vasip Sahin.