Per anni ha consumato rapporti sessuali con le figlie, all'epoca ancora minorenni, fino a quando una delle due non ha trovato il coraggio di denunciarlo per mettere fine all'incubo suo e di sua sorella. Così, è stato arrestato a Calatafimi Segesta, in provincia di Trapani, un uomo di 54 anni con l'accusa di violenza sessuale aggravata. Le forze dell'ordine hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip presso il tribunale della città siciliana, giunta al termine di complicate indagini che hanno rivelato una storia di violenza domestica, andava avanti per almeno otto anni, che ha coinvolto anche la moglie dell'uomo. Gli abusi sarebbero, infatti, cominciati nel 2011.

Il papà orco costringeva le ragazze, ancora minorenni, a fare sesso con lui, mentre picchiava con calci e pugni la moglie. Fino allo scorso dicembre, quando una delle due figlie, ormai stanca di quei soprusi, ha presentato una denuncia presso la sezione di Polizia giudiziaria dell'Arma a Trapani. "Gli accertamenti hanno consentito di delineare un complesso quadro di responsabilità dell'uomo – spiegano gli investigatori dell'Arma – e, in particolare, i pesanti maltrattamenti a cui sottoponeva i propri familiari conviventi e gli episodi di violenza sessuale". Il 54enne è stato condotto nel carcere di Trapani, dove resta a disposizione dell'Autorità giudiziaria. È questo il secondo episodio di maltrattamenti in famiglia di cui si ha notizia oggi, venerdì 12 aprile, in Sicilia: a Catania un uomo è stato arrestato dopo aver costretto la moglie a toccare le parti intime di uno dei loro tre figli e a consumare rapporti sessuali con estranei davanti a lui.