Si chiamano Leo Palazzolo e Francesco Colonna, siciliani di Trapani e sono ufficialmente papà di due figli. La coppia omogenitoriale si è sposata a New York nel 2013 quando in Italia la legge sulle unioni civili non era ancora approvata. Una volta ritornati in Italia il desiderio di avere dei figli e completare la famiglia era tanta e i due decidono di iscriversi all'associazione "Famiglia Arcobaleno", che li ha aiutati e informati nel percorso da intraprendere. Così il loro desiderio è diventato realtà. Gli attuali figli sono nati dall'amore di due papà che li hanno tenuti nel cuore per tanto tempo e da due donne americane, una che ha donato gli ovociti e l'altra che ha portato in grembo i loro attuali figli. Attualmente, la coppia è in ottimi rapporti con entrambe le famiglie americane, infatti, viaggiano spesso negli States per incontrare le famiglie per condividere affettivamente sia la crescita dei piccoli che per trascorrere momenti insieme.

La sentenza del tribunale di Trapani ha obbligato l’ufficio demografico del Comune capoluogo alla trascrizione della genitorialità di Leo e Francesco Palazzolo Colonna che aveva avuto 21 mesi fa due figli a Los Angeles, ricorrendo alla procreazione assistita e che si era vista rigettare lo scorso 6 marzo la richiesta dal sindaco di Trapani. Ma finalmente, lo scorso 21 maggio 2019, il Comune di Trapani ha ottemperato alla sentenza del Tribunale di Trapani con la trascrizione integrale nel registro di stato civile italiano del certificato originale americano che riconosce Leo e Francesco entrambi come genitori dei propri figli.

"Grazie al coraggio delle tre giudici donne che hanno emesso la sentenza di tutela e riconoscimento dei nostri figli – afferma Leo Palazzolo – Da oggi la nostra famiglia ha dignità giuridica e come ha detto mio marito Francesco ai microfoni di fanpage.it: l'apertura mentale non è una frattura del cranio”.