È morto sotto gli occhi del padre, Fabio Ferrari, giovane motociclista finito nel pomeriggio di martedì contro un camion sull'autostrada della Cisa A/15. Aveva appena 18 anni ed abitava a Castelnovo Sotto, in provincia di Reggio Emilia. Stava andando in moto, mentre il genitore lo seguiva in auto, ad una concessionaria di Carrara (Massa Carrara).

Secondo una prima ricostruzione della Polstrada, il ragazzo, intorno alle 15 di ieri, 7 maggio, nei pressi della galleria del valico, tra Berceto (La Spezia) e Pontremoli ( Massa Carrara), sarebbe stato costretto a cambiare carreggiata per dei lavori in corso. Quindi avrebbe girato verso sinistra, nel varco predisposto con la segnaletica, per immettersi nella carreggiata nord che in quel tratto è stata allestita a doppio senso di marcia. Proprio in quell’istante, in direzione opposta verso Parma, transitava un camion: l’impatto con la moto di Fabio è stato devastante.

Immediati i soccorsi, con la mobilitazione anche dell'elisoccorso Pegaso, ma per il giovane non c'è stato nulla da fare. Troppo gravi le ferite riportate nel tremendo scontro. Sotto choc sia il padre del ragazzo, che ha assistito inerme alla scena dell’incidente, sia il camionista coinvolto nel sinistro. Lunghissime le code che si sono formate, anche perché la Cisa è rimasta chiusa a lungo. Sul luogo dell'incidente, la Misericordia di Pontremoli e la polizia stradale, che ha provveduto a deviare il traffico.

Fabio Ferrari frequentava l’ultimo anno dell’istituto per geometri “Secchi” a Reggio Emilia. Abitava in via Gramsci, sopra al forno gestito dai nonni.