La bambina di dieci anni e il fratellino di otto ricoverati all'ospedale Salesi di Ancona dopo l'incidente stradale di Porto Recanati in cui sono morti il padre Gianluca Carotti, 47 anni, e la madre Elisa Del Vicario, 40 anni, potranno usufruire di un servizio di pet terapy e supporto psicologico. I piccoli sono rimasti gravemente feriti dopo lo schianto della Peugeot con cui stavano tornando da una festa di Carnevale con un'Audi condotta da Marouane Farah, 34enne di nazionalità marocchina con precedenti per droga e risultato positivo all'alcoltest e al narcotest. Lo rende noto un bollettino dell'azienda Ospedali Riuniti di Ancona. Le condizioni dei due bambini sono in miglioramento e l'attivazione del supporto psicologico e della pet therapy indica che sono stati informati della morte dei genitori. Per il maschietto è previsto un intervento ortopedico.

I familiari di Elisa e Gianluca: "Vergognose speculazioni politiche sulla loro morte"

Nel frattempo i familiari di Elisa Del Vicario e Gianluca Carotti, in un'intervista rilasciata al quotidiano Cronache Maceratesi, hanno invitato a non strumentalizzare politicamente la tragedia dei loro cari criticando duramente soprattutto un partito, Fratelli D'Italia, che non avrebbe esitato a cavalcare il dramma per una campagna contro gli immigrati: "Per la corona dei fiori fatta deporre sul luogo dell’incidente da Giorgia Meloni, Gianluca ed Elisa avrebbero sofferto. E’ stata una vergognosa speculazione su queste morti – ha detto il cugino di Gianluca -. Non credo che l’onorevole Meloni o chi per lei abbia telefonato ai genitori per formulare le condoglianze, ma si è premurata di far scattare la foto al referente marchigiano del suo partito e poi l’ha postata sui social media".

Considerazione confermata anche da Giuliano Natalucci, avvocato e amico della coppia: "Elisa e Gianluca, schierato politicamente, non avrebbe accettato il fatto che la vicenda potesse essere utilizzata per questi finalità. Elisa era una buonista. Il papà di Gianluca e i genitori di Elisa sono sconvolti e concentrati nel loro dolore. Capisco che è inevitabile ma emblematico come purtroppo vengono strumentalizzate certe vicende".

Sulla tragedia non era fatto attendere anche un commento di Matteo Salvini: "Una preghiera per questa mamma e questo papà, un pensiero ai loro bimbi. Solo schifo per l’assassino". Il riferimento del Ministro degli Interni era a Farah Marouane, marocchino di 34 anni e alla guida dell'Audi che ha impattato contro la Peugeot 2016 di Gianluca dopo aver invaso la corsia opposta: l'uomo è stato arrestato con l'accusa di omicidio stradale ed era già stato fermato nello scorso aprile perché nella casa che condivideva con il fratello vennero trovati 225 chili di hashish.