Un viaggio di una giovane ragazza a bordo dell’autobus della linea 68 (una delle più frequentate) della Gtt di Torino si è trasformato in un incubo. Approfittando della confusione sul mezzo pubblico, un ventisettenne, di origini egiziane, l’ha molestata compiendo atti di autoerotismo e sporcandole i vestiti. La giovane, in un primo momento, non sarebbe accorta di niente ma poi, resasi conto dell’accaduto, ha iniziato ad urlare attirando l’attenzione degli altri passeggeri. L’uomo è stato quindi fermato da una pattuglia di “caschi bianchi” in borghese.

Gli agenti del nucleo Progetti e Servizi Mirati – in quel momento impegnati in un servizio antiborseggio nell’ambito del progetto “Linea sicura” – lo hanno bloccato all’altezza della fermata Carlo Alberto. Sotto choc per l’accaduto, la ragazza è stata aiutata e confortata dagli agenti della Municipale, che le hanno anche procurato una giacca per permetterle di tornare a casa. Il 27enne egiziano è stato invece portato al comando di polizia municipale di via Bologna dove è stato sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici. Una volta espletate le formalità di rito, non avendo precedenti di polizia alle spalle, l’uomo è stato rilasciato e denunciato in stato di libertà.