La terra trema nel Centro-Italia. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha registrato nelle ultime ore due scosse nelle Marche e poi in Toscana. La prima scossa di terremoto, di magnitudo 3, è stata registrata alle 23:15 di domenica nella provincia di Macerata, nelle Marche. Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia il sisma di domenica sera ha avuto ipocentro a dieci chilometri di profondità ed epicentro vicino i comuni di Caldarola e Cessapalombo. Fiastra, Acquacanina, Camporotondo di Fiastrone, Belforte del Chienti, Pievebovigliana, Serrapetrona, Fiordimonte e Camerino gli altri comuni del Maceratese entro i dieci chilometri dall’epicentro del terremoto. Non si segnalano fortunatamente danni a persone o cose.

Terremoto in mattinata anche in Toscana

Un’altra scossa di terremoto, in questo caso di magnitudo 2.5, è stata registrata questa mattina presto, alle ore 5.03, nel Senese, in Toscana. L'ipocentro è stato localizzato a due chilometri a nord est nel comune di Cetona a una profondità di otto chilometri. La scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione anche nella vicina città di Chiusi ma al momento, anche in questo caso, non si registrano danni a persone o cose. Sono comunque in corso verifiche sugli edifici pubblici da parte dei tecnici delle amministrazioni comunali. Sarteano e Città della Pieve gli altri comuni più vicini all’epicentro.