Una nuova forte scossa di terremoto è stata registrata a Città del Messico, già colpita pesantemente dal sisma del 19 settembre. Gli abitanti della capitale raccontano di aver avvertito gli edifici oscillare. Secondo una prima stima dell'Istituto di sismologia americano, l’ultima scossa di terremoto è stata di magnitudo 6,2 sulla scala Richter. La scossa è stata registrata alle 14:53 (ora italiana) con epicentro nello stato meridionale di Oaxaca, a 32 chilometri di profondità. La zona colpita si trova a circa 400 chilometri a sudest di Città del Messico.

In Messico si continua a scavare dopo il terremoto di martedì – In Messico intanto si continua a scavare dopo il terremoto di martedì scorso. L'ultimo bilancio del sisma parla di 293 vittime, 155 delle quali a Città del Messico. Tra queste – ha reso noto il servizio mortuario della capitale messicana – ci sono almeno otto stranieri: quattro donne taiwanesi, un sudcoreano, uno spagnolo e un argentino. Ancora da identificare il corpo di un'altra donna straniera. Nella capitale si continua a lavorare anche per cercare di riportare una sorta di normalità ma la città è in ginocchio. Tanti edifici sono pesantemente danneggiati e inagibili, la luce sta tornando in molti quartieri ma in altri la popolazione è ancora al buio. Sono più di 5000 le scuole che sono state danneggiate o distrutte in tutto il Paese a seguito delle ultime scosse. Secondo l’Unicef circa sette milioni di bambini vivono nelle zone colpite dai terremoti dell’ 8 settembre e del 19 settembre: “È  essenziale trovare soluzioni urgenti per farli rientrare il più rapidamente possibile in classe, sia per assicurarne il futuro che per contribuire a ripristinare un senso di normalità nella loro vita dopo queste esperienze traumatiche”.