Mentre si scava ancora alla  ricerca delle vittime del terribile sisma di magnitudo 6.9 che ha colpito nei giorni scorsi l'Indonesia facendo centinaia di vittime, la terra ha tremato ancora poco fa sull'Isola di Lombok, di fronte a Bali. Una forte scossa di terremoto  di magnitudo 6.2 infatti ha colpito di nuovo la stessa zona del Paese nella prima mattinata di giovedì generando nuovi crolli. La scossa è stata registrata dai sismografi alle 13:25 ora locale , quando in Italia erano le 7.25 ad una profondità di circa quindici chilometri. L'agenzia indonesiana ha parlato di magnitudo di 6,2 sulla scala Richter ma secondo l'Ingv la magnitudo sarebbe 6. Fortunatamente non c'è nessun allarme tsunami. L'epicentro del sisma di oggi è stato localizzato sempre nel Nord dell’isola di Lombok, nel  nord-ovest del distretto di Lombok settentrionale, nella stessa zona di quello di domenica, e per questo si ritiene collegato al precedente. E purtroppo anche in questo caso vengono segnalati danni ad edifici. Molte delle costruzioni già danneggiate dalla precedente scossa infatti non hanno retto al nuovo terremoto e sono crollati.

Intanto si aggrava di ora in ora il bilancio del precedente terremoto in Indonesia di domenica sera. Secondo una nota dell'agenzia di stampa statale indonesiana Antara che cita un rapporto dei leader dei distretti colpiti nel nord dell'isola consegnato alla sezione regionale dell'Agenzia nazionale per i disastri, i morti sarebbero almeno 347. Tra questi non vi sarebbe nessuno straniero. Il distretto più colpito è quello di Kayangan, con 171 morti. Nei distretti di Pemenang, Gangga e Tanjung si sono registrati invece tra i 57 e i 54 morti. Più leggero il bilancio nel distretto di Bayan, con 11 vittime. Numeri che però dovranno essere verificati tra le varie autorità impegnate nei soccorsi perché è possibile che contenga più volte gli stessi conteggi

Salito infine anche il numero dei feriti e delle persone la cui casa è crollata o è stata seriamente danneggiata. I primi sono ora 1.447, mentre gli sfollati sono 165mila. in questo caso i dati arrivano dal portavoce dell'Agenzia nazionale per la gestione dei disastri, Sutopo Purwo Nugroho. Il governo dal suo canto aveva già stimato che 20mila persone avevano ancora bisogno di assistenza immediata  a causa del sisma spiegando che e l’80 per cento degli edifici nel nord del paese è stato distrutto dalla scossa. Alcuni sopravvissuti in effetti hanno dichiarato di non aver ricevuto ancora nessun tipo di aiuto quattro giorni dopo il disastro.