Attimi di paura e gente in strada nelle scorse ore nel Palermitana a causa di tre scosse di terremoto che hanno avuto epicentro nella stessa zona del parco delle Madonie, nel territorio del comune di Gangi. La scossa più forte è stata registrata dai sismografi prima dell'alba di giovedì, alle ore 5:14, e ha avuto magnitudo pari a 3.5 gradi della scala Richter. Secondo i dati forniti dall'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l'epicentro del fenomeno sismico è stato localizzato proprio al centro del piccolo comune di Gangi, con coordinate geografiche (lat, lon) 37.8, 14.2 e ipocentro ad una profondità di circa 8 chilometri. La scossa di terremoto è stata avvertita distintamente dai residenti e dalla popolazione dei comuni vicini come  Petralia Soprana, Geraci Siculo, Petralia Sottana e Bompietro, tutti nella città metropolitana di Palermo e nel raggio di 10 chilometri dall'epicentro. Altri dieci comuni risultano nel raggio di venti chilometri  dalla scossa tra cui alcuni in provincia di Enna e Messina.

La stessa identica area era sta già interessata da un'altra scossa di terremoto registrata dall'Ingv poche ore prima , nella serata di mercoledì alle ore 21:50. In questo caso la magnitudo era stata di 3 gradi con epicentro sempre nel comune palermitano di Gangi, con coordinate geografiche (lat, lon) 37.8, 14.19 e ipocentro a una profondità di 8 chilometri. Anche se meno intensa di quella di stamattina, la scossa è stata avvertita chiaramente provocando anche spavento. Le due scosse infine sono state seguite questa mattina alle 5:43 da una ulteriore scossa di magnitudo 2.7, sempre con lo stesso epicentro ma ad una profondità di circa 10 km. Anche se molte persone sono scese in strada per la paura, fortunatamente al momento non si hanno notizie di danni a persone o cose.