Una scossa di terremoto è stata registrata nella mattinata di oggi, venerdì 15 febbraio, al largo delle coste di Vibo Valentia, gettando nel panico gran parte della Calabria. Il sisma si è verificato alle 10:16 nella zona della costa sud occidentale, tra Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio di Calabria, dove è stata distintamente avvertita dalla popolazione locale. La magnitudo, secondo l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è di 3.3 gradi ed è avvenuta ad una profondità di 48 km. Non si segnalano al momento danni a cose o persone, ma solo tanta da paura da parte dei cittadini, che hanno testimoniato sui social network quello che stava accadendo. Tra i comuni più vicini all’epicentro, nel raggio di 20 chilometri, ci sono quelli di Briatico, Zambrone, Pizzo, Cessaniti, Parghelia, Vibo, Sant’Onofrio, Zungri, Stefanaconi, Zaccanopoli, Tropea, Drapia, Maierato, San Gregorio, San Costantino e Ionadi.

Soltanto lo scorso 13 febbraio un altro terremoto si era verificato sempre in Italia: la terra aveva tremato in Puglia, con una scossa registrata sulla costa adriatica brindisina di magnitudo 3.3 e con epicentro a una profondità di undici chilometri nella costa di Brindisi, a circa cinque chilometri al largo di Torre Santa Sabina, località costiera a pochi chilometri da Carovigno. Anche in quel caso, non sono stati segnalati danni a cose o persone.