Aveva installato una pompa idrovora per poi azionarla e prelevare illegalmente acqua di mare, che andava a riempire serbatoi all'interno del suo camion. Un imprenditore teramano stava effettuando l'operazione nei pressi della spiaggia di Roseto degli Abruzzi quando è stato sorpreso dai militari dell’Ufficio circondariale marittimo della città, impegnati nell'operazione "Spiagge Sicure", ai quali non ha saputo fornire spiegazioni. Per questo, come spiega il quotidiano locale Cityrumors, all'uomo è stata elevata una sanzione amministrativa di tremila euro.

L'imprenditore si era recato sulla spiaggia con il suo camion, nei pressi di un campeggio di Roseto degli Abruzzi, in zona Cologna, e con un tubo connesso a una pompa "pescava", senza autorizzazioni, a circa 10 metri dalla riva, acqua di mare riempiendo in questo modo alcuni serbatoi all'interno del mezzo. Secondo i militari della Capitaneria, l'imprenditore stava facendo "rifornimento" di acqua marina per la sua attività di trattamento e lavorazione del pesce. Per gli inquirenti, inoltre, eludendo i controlli, potrebbe aver "rubato" acqua di mare anche in altre occasioni.