Una donna è stata ferita a coltellate dall'ex marito e ora è ricoverata in ospedale in gravi condizioni. L'aggressione si è consumata intorno alle 13 a Borgo Vercelli, dove i carabinieri hanno poi fermato Maurizio Zangari, presunto responsabile del tentato omicidio. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'uomo ha atteso la donna all'uscita dall'azienda dove lavora, l'ha inseguita in auto prima speronandola e poi bloccandola. Quando lei è scappata a piedi l'uomo l'ha inseguita e colpita con alcune coltellate sotto gli occhi dei presenti. La donna avrebbe riportato ferite al collo e all’addome. La vittima della brutale aggressione è Fiorilena Ronco, quarantenne che vive e lavora a Borgo Vercelli da quando si è separata dal marito.

La coppia si era separata poco tempo fa – La donna è attualmente ricoverata in gravi condizioni nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Sant’Andrea di Vercelli. Da quanto emerso la coppia, entrambi italiani e con due figli, si era separata poco tempo fa e i litigi erano continui. Zangari era già stato diffidato in passato per aver maltrattato la donna. E solo poche ore prima di accoltellare la ex moglie aveva scritto diversi post inquietanti sul suo profilo Facebook.

I post su Facebook dell’aggressore –  In particolare l’ultimo la notte scorsa: “Donne di merda… vi ricordo una cosa sola… toglietemi mio figlio e vi sfracello non toccate il mio sangue”, si legge nel post dell’uomo finito in manette.

Messaggi d'odio e sui figli sul social network – E ancora: “Ridi ridi…al momento più bello che piangi”, si legge in un altro messaggio scritto nel tardo pomeriggio di lunedì da Zangari. Un altro messaggio in cui nominava i figli risale al 21 marzo scorso quando l'uomo aveva scritto accanto alla sua foto del profilo: "I pensieri sono tanti e la vita ingiusta, i figli l’unica felicità rimasta".