Nuova tragedia sul lavoro: un operaio che ieri è rimasto gravemente ferito in un incidente nel cantiere del Tav Terzo Valico di Voltaggio, in provincia di Alessandria, è morto oggi dopo essere stato ricoverato in condizioni disperate all'ospedale Santi Antonio e Biagio. Appresa la notizia, i sindacati hanno annunciato per lunedì 8 ore di sciopero in tutti i cantieri e un presidio davanti alla Prefettura di Alessandria.

Il lavoratore morto, di 57 anni, era un dipendente della Edilmac, ditta bergamasca che lavora in subappalto. Nel corso delle operazioni di impermeabilizzazione di un pozzo di aerazione è caduto riportando gravissimi traumi alla testa. Si tratta del primo morto in un cantiere  del Terzo Valico e la tragedia si verifica nel momento di massima pressione a livello politico e imprenditoriale su una grande opera che, esattamente come la Tav Torino Lione, è osteggiata da molti cittadini e approvata dal mondo delle imprese.

"Basta rischi per chi lavora", ha dichiarato Pierluigi Lupo della Filca Cisl piemontese, che ha chiesto anche ai colleghi dei cantieri liguri di aderire allo sciopero.Il sindacato è favorevole alla grande opera del Tav. Proprio oggi a Torino si è svolta una partecipatissima manifestazione del Movimento No Tav: almeno 70mila persone sono pacificamente scese in piazza per protestare contro la Torino Lione e chiedere al governo "giallo verde" di fermare i lavori e dirottare i fondi per la Tav sulla messa in sicurezza del territorio.