Tragedia al Taipei Hospital di New Taipei City, a Taiwan, dove un incendio ha causato 14 morti nel bilancio provvisorio dei media locali che conta anche circa 20 feriti, alcuni dei quali versano in gravi condizioni. I vigili del fuoco hanno individuato il focolaio al settimo piano dove erano ricoverati 32 pazienti: l'allarme è scattato alle 4:36 (22:36 di domenica in Italia), mentre le fiamme sono state domate in un'ora con l'impiego di 76 mezzi e 208 pompieri. Le autorità locali hanno precisato che sono in corso indagini per far luce sull'incidente.

La causa scatenante dell'incendio non è stata ancora definita con certezza anche se i primi riscontri farebbero pensare a un guasto elettrico partito dall'impianto di un letto mobile, che avrebbe innescato un cortocircuito e le successive fiamme. A individuare il punto di partenza del rogo sono stati i vigili del fuoco: secondo quanto riportato dai servizi di soccorso, le fiamme sono divampate al settimo piano, dove erano stati ricoverati 32 pazienti. In totale, stando a quanto riferiscono le autorità locali, trentatré pazienti e tre membri del personale sanitario sono stati evacuati.

Secondo un'inviata della BBC a Taipei i casi di incendio sono piuttosto frequenti a Taiwan, un paese che solo di recente ha iniziato a mettersi in regola con le più avanzate norme antincendio, norme che finora non sarebbero però state sempre rispettate con attenzione. Naturalmente saranno le indagini a stabilire se in questo caso il sistema di protezione contro incidenti di questo tipo sia stato lacunoso. Nel 2012 un incendio divampato sempre in una struttura ospedaliera ha provocato 12 morti e almeno altre 60 rimasero ferite.