Un aggressore sessuale condannato dai tribunali statunitensi per vari episodi e rilasciato dalla prigione nel novembre scorso, dopo aver scontato l'ultima pena, è ora nuovamente incriminato con l'accusa di  essere il violentatore e l'assassino di Reagan Tokes, la studentessa 21enne dell'Ohio State University scomparsa nel nulla e ritrovata cadavere. Il 29enne Brian Golsby è stato arrestato sabato scorso dalla polizia di Grove City e deve rispondere dei reati di omicidio aggravato, stupro, sequestro di persona e rapina aggravata. A lui gli inquirenti sono risaliti attraverso l'esame del Dna effettuato su resti biologici trovato sul corpo della vittima e qall'interno del sua auto.

La giovane, che era a pochi mesi dalla laurea in psicologia, era stata vista l'ultima volta mercoledì sera quando aveva lasciato il suo luogo di lavoro nella zona di Short North. Solo il giorno dopo però i familiari ne hanno denunciato la scomparsa e sono partite le ricerche che ben presto hanno portato a trovare prima la sua auto abbandonata e poi il cadavere. Come confermato dai medici legali, la ragazza sarebbe stata violentata e poi uccisa con diversi colpi alla testa. Poco dopo è arrivato l"arresto del 29enne che abita non lontano da dove è stata rinvenuta l'auto della studentessa. "Dopo l'arresto ci ha dato i dettagli di quanto accaduto quella notte che corrispondono esattamente a quello che stiamo trovando" hanno spiegato gli inquirenti .